Roma, 9 febbraio 2004

COMUNICATO N.3

A TUTTI GLI ASSOCIATI

 

 

Si è tenuto oggi un incontro tra OO.SS. e Amministrazione sui seguenti argomenti:

PIANO DI FORMAZIONE PER L’ANNO 2004

Ci è stato illustrato il piano analitico con il relativo budget di spesa per l’anno 2004.

Le strategie e le prospettive di sviluppo della formazione sono condivisibili poiché il tutto si inserisce in un quadro di interventi tesi a restituire soddisfazione nel proprio lavoro e riconoscimento e valorizzazione delle proprie competenze.

Ma avendo dietro le spalle ancora gli effetti rovinosi della sperimentazione sugli accrescimenti professionali, abbiamo chiesto un approfondimento relativo all’applicazione pratica di tale piano. Riteniamo che la formazione rappresenti l’impalcatura sulla quale poggia lo sviluppo professionale, ed è per questo che deve essere parte integrante del prossimo CCNI di Ente 2002/2005.

Abbiamo apprezzato, comunque, la qualità e la competenza adoperate per la elaborazione di tale piano che ci sembra mirato alla valorizzazione delle persone, condizione indispensabile per qualunque scelta strategica adottata dall’Istituto.

PREPOSTI ALLA SICUREZZA

L’Amministrazione ci ha consegnato una bozza di messaggio con in oggetto la figura ed il ruolo del preposto alla sicurezza sul lavoro in INPS, dove si sostiene che tutti i titolari di posizioni organizzative (Direttore di Agenzia, Responsabile di Team, Capo Progetto EAD, Responsabile di Unità di Processo, Responsabile di Processo Abilitante, Responsabile di Segreteria dei Comitati Regionali e Provinciali, Ottimizzatori, e Responsabili dei Servizi a Valore Aggiunto), siano, a seguito di un ginepraio di provvedimenti legislativi, "preposti di fatto" in quanto coordinatori e/o supervisori nei confronti di altri lavoratori.

A fianco a tali preposti di fatto continuano a coesistere i preposti incaricati che collaborano con il datore di lavoro.

Ci è sembrata talmente incomprensibile (sia nel contenuto che nella tempistica del provvedimento) la novità di questo messaggio che ne abbiamo chiesto la sospensione, in attesa di un adeguato approfondimento sulla materia, nelle riunioni che si terranno per l’accordo integrativo prossimo.

L.S.U.

E’ stato chiesto all’Amministrazione di tutelare, meglio, anche attraverso i propri uffici legali, l’immagine dei Lavoratori e dello stesso Istituto, colpiti da questa vicenda negativa che appare su tutti i giornali, vicenda che tutti conosciamo.

MUTUI E PRESTITI

Venerdì scorso ha ripreso i lavori la Commissione interessata agli argomenti in oggetto, dopo una lunga inattività.

Per quanto riguarda la concessione dei mutui al personale, abbiamo chiesto di valutare la possibilità di diminuire il tasso d’interesse e nel contempo di elevare il tetto massimo concedibile, insieme ad altre migliorie.

Per quanto riguarda la concessioni dei prestiti abbiamo chiesto di verificare la possibilità di eliminare l’inutile (secondo noi) burocrazia per la rinegoziazione del tasso in diminuzione, ma di applicare "d’ufficio" la variazione concordata, senza così produrre inutili atti, marche da bollo e perdita del conteggio dei due anni utili di anzianità per la successiva richiesta.

Abbiamo anche concordato di dedicare la prossima riunione specificatamente alle problematiche, inerenti la concessione dei mutui, dei portieri che si trovano ad affrontare questo impegno economico senza le nostre tutele a loro non ancora riconosciute.

Cordiali saluti.

IL SEGRETARIO GENERALE AGGIUNTO

Arturo Giambelli