F I A L P
Roma, 15 settembre 2004
COMUNICATO N. 023/04
Ai Segretari Generali dei Sindacati Aderenti
Ai Componenti il Comitato Direttivo
Ai segretari Regionali e Provinciali FIALP
Alla CISAL
LORO SEDI
Alla ripresa dell’attività, risultano già saltati tutti gli appuntamenti concordati prima della pausa estiva nelle varie sedi di trattativa e di incontro.
Sulle questioni contrattuali permane un silenzio assoluto, anche per quanto riguarda le riunioni precedentemente calendarizzate, sia in sede ARAN che a Palazzo Vidoni.
Nessuna iniziativa ufficiale dunque, ma informazioni a mezzo stampa che segnalano cattivo tempo se non vera e propria tempesta, a seguito delle prime elaborazioni di una finanziaria, che presenta una sola solida certezza: non esistono risorse per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego.
Nulla dunque oltre l’improponibile provocatorietà dell’incremento del 3,6 % già bollato di risibile inadeguatezza da tutte le parti sindacali e nei fatti screditato dalle valutazioni di diversi organi di stampa.
Non solo, ma la prospettiva del tetto del 2% dell’incremento della spesa corrente orienta nella stessa percentuale la crescita tendenziale della spesa per il personale riferita al 2005.
Ieri la Confederazione, per conto di tutte le Federazioni e Sindacati aderenti, ha attivato le procedure di conciliazione ai sensi della L.146/90, propedeutiche alla proclamazione di uno sciopero generale del Pubblico Impiego.
Le strutture in indirizzo sono interessate ad attivare tutte le iniziative connesse allo stato di agitazione, che ritengano opportuno svolgere con le dovute modalità.
PER LA SEGRETERIA GENERALE
Franco Calandri