CCNI 2002/2005

 

 

 

In data 1° dicembre 2005, le sottoscritte OO.SS.  hanno finalmente firmato per stipula il CCNI 2002/2005.

Certamente, se si può esprimere soddisfazione per il rientro dell’Accordo , altrettanto energicamente vanno rimarcate le intollerabili lungaggini che si sono distribuite tra gli organi di controllo sia interni, sia esterni.

All’atto della stipula sono state sollecitate alcune questioni che hanno trovato soluzione nelle due dichiarazioni congiunte, allegate al testo del CCNI:

 

  1. secondo gli impegni presi come OO.SS., in vista di un doveroso allineamento tra i lavoratori precari e il personale di ruolo, è stata chiesta e ottenuta l’estensione del TEP, nella misura di 90 euro, a tutti i colleghi CFL ed ex LSU (provenienti dal Ministero del Lavoro);
  2. come da sempre sostenuto, in riferimento alle diverse date di ingresso nell’Inps, quanti provenienti da mobilità interente nel corso dell’anno 2002, dopo un anno di permanenza al lavoro, prenderanno il TEP di 90 euro con decorrenza gennaio 2004. Lo stesso dispositivo è esteso a quanti pervenuti nell’anno 2003, con la corrispondente decorrenza fissata al gennaio 2005. Si fa ovviamente riserva di proseguire nel 2006 per quanti pervenuti nel corso del 2004;
  3. infine, relativamente alla dichiarazione n.1, tutto il personale appartenente alle aree A, B e fino a C2, dipendente dell’Istituto, anche proveniente da mobilità del comparto parastato, che oggi percepisce differenti e inferiori salari di garanzia, verrà riallineato ai 160 euro propri della posizione C1/C2 come da tabella di cui al comma 5 dell’art. 31;
  4. nella dichiarazione congiunta n. 2, è stato meglio chiarito che, assieme alle sedi sperimentali, peraltro già unilateralmente allargate dall’Amministrazione, la metodologia del “tempo reale” viene estesa a tutte le sedi sul territorio, con decorrenza dicembre 2005, con le procedure e i meccanismi economici già previsti del CCNI 2002/2005.

 

 

 

 

Va precisato che l’accordo è stato sottoposto ad osservazioni dai Ministeri Vigilanti riferite ai requisiti culturali.

Su tali aspetti le sottoscritte OO.SS. fanno riserva di ulteriori approfondimenti con l’Amministrazione.

 

 

E’ evidente che oggi sussistono maggiori condizioni per portare a soluzione le code contrattuali, a partire del confronto sulle selezioni interne.

 

Le sottoscritte OO.SS. hanno già sollecitato l’Amministrazione ad erogare le competenze economiche legate ai dispositivi contrattuali, nel più breve tempo possibile. 

 

 

 

FP CGIL                       FPS CISL                     UIL PA                        CSA di CISAL FIALP  

Daniele Nola                Giorgio Allegrini          Adriano Petricca          Michele Di Lullo