
Roma, 24 maggio 2005
COMUNICATO N. 12
A TUTTI I LAVORATORI
CODICE ..… ETICO ?
"Codice: raccolta di norme che disciplinano una materia
Etico: che attiene ai costumi, al comportamento, alle virtù morali"
Il 29 aprile u.s., con comunicazione diretta alla Delegazione trattante, esprimemmo il nostro stupore per l’iniziativa di convocare le OO. SS. per tre riunioni consecutive (3, 4 e 12 maggio p.v.), sullo stesso argomento (Codice etico) seppur con interlocutori diversi (Delegazione trattante, C.I.V. e C.d.A.).
Nel merito, pur riconoscendo l’importanza del tema indicato, notammo che:
" .. l’impegno ad esaminare il "Codice etico INPS" stride con l’attuale clima delle relazioni sindacali all’interno dell’Ente, che ha costretto tutte le OO. SS. ad assumere iniziative di protesta a livello nazionale e sul territorio, e con lo stato di malessere dei lavoratori dell’Istituto, ancora in attesa dei dovuti riconoscimenti economici per l’attività produttiva dello scorso anno e disciplinati dal Contratto integrativo 2004 … ".
Due delle riunioni saltarono per impegni delle OO. SS. già comunicati in precedenza. Quella del 12 maggio u.s., arricchita dal tema delle assunzioni, è andata come avete saputo dal comunicato unitario del 13 maggio.
In questi giorni apprendiamo, dalla stampa (la Repubblica 19 maggio u.s.), di possibili "ritocchi" ai compensi degli Organi dell’Istituto, tra gli altri:
quello del Presidente passerebbe da 128.000 a 313.000 euro (avete letto bene: trecentotredicimila euro = 607.000.000 del vecchio conio !!), con un aumento del 145% (dicasi centoquarantacinque percento);
quelli del Collegio Sindacale dai 14.000/17.000 euro, a cifre comprese tra i 41.000 e i 56.000 euro, con "ritocchi" tra il 193% e il 230%.
Rimane, ora, da confidare nella coerenza del Ministro Maroni e del Governo, affinché questi aumenti siano "valutati" alla stregua dei nostri contratti.
Probabilmente il confronto su un Codice etico è davvero urgente!
P.S. apprezziamo l’Ordine del Giorno del C.d.A. sulla richiesta al Governo di autorizzare le assunzioni, in deroga al blocco reiterato dalla Finanziaria. Attendiamo, ora, fatti concreti.
Una curiosità, però, perché il Presidente Sassi non ha firmato quell’atto ?
Cordiali saluti.
IL SEGRETARIO GENERALE
Michele Di Lullo