
Roma,
12 gennaio 2006
COMUNICATO N.
2
Al Consiglio Nazionale
Ai Responsabili delle Strutture CISAL INPS
Ai Rappresentanti CSA FIALP CISAL nelle RSU
Agli Associati
CHIARI E ... SCURI
L’anno 2005 non è stato facile sul piano
delle relazioni sindacali, anche per “condizionamenti” esterni ed altri non
legati alla realtà ed alle esigenze del nostro Istituto e del personale
dell’INPS.
La necessità di chiamare i lavoratori alla
protesta, la fatica per le estenuanti trattative, per ottenere risultati che
pure ci sono stati, attenua gli entusiasmi e, malgrado
la buona volontà, non si riesce a valutare del tutto positivamente l’anno
appena trascorso.
Abbiamo sottoscritto il CCNI 2005, la successiva integrazione
del 22 dicembre ed i Contratti integrativi 2004/2005 per i Dirigenti ed i
Professionisti, senza vederne ancora la gran parte dei risultati.
Registriamo le difficoltà dell’Amm.ne a provvedere al pagamento di quanto dovuto,
ed aspettato, con la retribuzione del mese di gennaio.
Poco ci appassiona l’impegno ad un eventuale
acconto delle competenze.
Restano da
affrontare argomenti fondamentali: le selezioni
interne, il sistema indennitario.
Abbiamo ottenuto (!!) il rinnovo del CCNL biennale quale risultato, oramai,
del solo e semplice calcolo percentuale degli incrementi che il Governo
generosamente elargisce.
Per ora, poi si vedrà. Costatiamo, infatti, l’assenza
degli stanziamenti nella recente Legge Finanziaria 2006 (commi 176 e seg.) per i prossimi rinnovi
dei Contratti nella P.A.,
almeno in misura pari all’inflazione programmata.
La Finanziaria (commi 213/214), tra gli
altri “sfaceli”, ha previsto la soppressione
dell’indennità di trasferta spettante al personale. Appunto !
Il danno morale di questa politica miope,
nei confronti dei lavoratori pubblici, è forse più grave del danno economico.
I
tagli si fanno subire al personale, al pubblico e non al privato. A fronte
della necessità di risparmiare, non sarebbe stato più opportuno un
provvedimento per imporre costi alberghieri, di vitto e di trasporto
convenzionati ? Qui non funzionano le leggi di mercato ?
Il problema, nel nostro Ente, riguarda
tanti. Non solo Dirigenti, Professionisti, Ispettori e personale informatico, sanitario
ed amministrativo impegnato fuori sede.
Pensiamo anche alla formazione lontano dalla
struttura di appartenenza.
Che succederà. Intanto l’Amm.ne
tace.
Le preoccupazioni e le proteste dei colleghi
“montano”. Siamo certi che prevarranno comportamenti responsabili a condizione
che dall’Amm.ne, al più presto, giungano segnali che si stanno ricercando soluzioni.
A proposito di soluzioni, non è definitiva
quella per i lavoratori precari CFL
e LSU dell’INPS. Dopo la proroga al
31 dicembre 2006 (comma
239 e seg. – Finanziaria 2006), il Decreto legge del 29 dicembre
u.s. (omnibus) prevede, tra le
priorità nelle assunzioni, la trasformazione dei CFL in contratti a tempo
indeterminato, ma sempre nell’ambito delle procedure e nei limiti previsti.
Sappiamo tutti cosa
significa. Comunque una ulteriore conferma di una
politica governativa mirata ad indebolire l’efficacia della P.A..
Piccola “chicca”: il comma 224 della citata
Finanziaria mette la “pietra tombale” alla questione del pagamento delle festività che cadono di
domenica.
Sempre a proposito di Finanziaria 2006,
ultima, ma non ultima, la disposizione (comma
189) che vincola l’ammontare
complessivo del Fondo di
Ente 2006, per il finanziamento della contrattazione integrativa, a
quello determinato per l’anno 2004.
Due passi indietro !
Come si possa coniugare tale “imposizione”
con la funzionalità degli Enti sarà tutto da
dimostrare.
Intanto è manifesta l’incoerenza con i
maggiori impegni (comma 523)
richiesti nella predisposizione dei piani di intervento
nell’attività di vigilanza.
L’ultimo chiaroscuro.
Con soddisfazione registriamo l’indizione
della selezione per il conferimento degli incarichi di Coordinamento professionale
dell’Area Statistico
Attuariale di livello entrale.
Si tratta di un evidente successo del
Sindacato Autonomo CISAL INPS e dei Professionisti che si sono battuti per tali
risultati.
Viceversa, rimane di scottante
attualità la ”paralisi” che ha
colpito l’Amm.ne nella gestione della vecchia selezione per i Coordinamenti
dell’Area Tecnica Edilizia, di cui
si attende l’esito da oltre 5 anni,
per non parlare della necessità di avviare le selezioni per le posizioni che
più di recente si sono rese disponibili. Ma su questo segue uno specifico
comunicato per i Professionisti dell’Area Tecnico edilizia.
Cordiali saluti.
Il Segretario
Generale
Michele
Di Lullo