ISTITUTO
NAZIONALE PER LA PREVIDENZA SOCIALE
IPOTESI DI ACCORDO
per la definizione dei criteri di ripartizione del Fondo di Ente per i trattamenti accessori per l’anno 2002
In data 14 novembre 2002 le Delegazioni dell’Ente e di parte sindacale sottoscrivono la seguente ipotesi di accordo.
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PER L’INPS |
PER LE ORGANIZZAZIONI
SINDACALI |
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Il Presidente |
CGIL – FP – f.to Daniele Nola |
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Dr. Fabio TRIZZINO |
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Il Consigliere delegato del Presidente |
CISL – FPS – f.to Giorgio Allegrini |
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On.le Dr. Gian Piero SCANU |
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Il Direttore Generale F.F. |
UIL – PA – f.to Adriano Petricca |
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Dr. Antonio PRAUSCELLO |
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Il Direttore Centrale Sviluppo e |
RDB – CUB |
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Gestione Risorse Umane |
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Dr. Domenico PETILLO |
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CSA di FIALP CISAL – f.to
fMichele Di Lullo |
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Il Direttore Centrale Organizzazione |
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Dr. Raffaello MARCHI |
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Il Direttore Centrale Pianificazione |
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e Controllo di Gestione |
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Dr. Vincenzo TOMASSINI |
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ISTITUTO NAZIONALE PER LA PREVIDENZA SOCIALE
IPOTESI DI ACCORDO
per la definizione dei criteri di ripartizione del Fondo di Ente per i trattamenti accessori per l’anno 2002
Indice
PREMESSA
1.
CAMPO
DI APPLICAZIONE, DECORRENZA E DURATA
2.
COSTITUZIONE
DEI FONDI DI ENTE
3.
IL
SISTEMA INCENTIVANTE
3.1.
Piano
ordinario
3.1.1. Sistema di misura e di determinazione dei compensi
per la produttività
3.1.2. Sistema di misura e di determinazione dei compensi
per la qualità del servizio
3.2. Piano speciale
nazionale
3.2.1.
Progetto recupero crediti
3.2.2
Progetto accertamento evasioni contributive
3.2.3
Progetto miglioramento archivi e rapporti con i soggetti contribuenti
3.2.4.
Progetto pensioni e ricostituzioni
3.2.5.
Progetto estratto conto
3.2.5.1.
Processo assicurato-pensionato
3.2.5.2.
Processo prestazioni a sostegno del reddito
3.2.5.3.
Processo soggetto contribuente – lavoratori dipendenti
3.2.5.4.
Processo soggetto contribuente – lavoratori autonomi
3.3.
Piani
regionali
3.3.1.
Piano della sussidiarietà tra le Sedi della Regione
3.3.2
Piano di recupero delle criticità regionali
3.3.3.
Piano di sviluppo organizzativo
3.4. Piano della Direzione
Generale
4.
RIPARTIZIONE
DEI FONDI E MODALITA’ DI CORRESPONSIONE DEI COMPENSI INCENTIVANTI
4.1.
Risorse
finanziarie
4.2.
Modalità
di corresponsione dei compensi incentivanti
4.2.1.
Piano ordinario
4.2.2.
Compensi incentivanti speciali
4.3.
Criteri
e modalità di effettuazione delle verifiche dei risultati.
4.4.
Determinazione
dei compensi incentivanti ordinari e speciali.
Allegato 1 –
Composizione del fondo per i trattamenti
accessori del personale delle aree A B C
Allegato 2 –
Ripartizione della quota del fondo delle aree
professionali A B C destinata ad incentivazione
Allegato 3 –
Composizione del fondo per i trattamenti
accessori del personale delle qualifiche ad esaurimento, di cui all’art. 15,
comma 1, L. 88/1989
Allegato 4 –
Ripartizione della quota del fondo delle
qualifiche ad esaurimento di cui all’art. 15, comma 1, L. 88/1989 destinata ad
incentivazione
Allegato 5 – Compensi incentivanti speciali
Allegato 6 – Budget incasso crediti
Allegato 7 – Budget accertamenti evasioni contributive
Allegato 8 – Piano della Direzione Generale
Allegato 9 – Curva di incentivazione dei progetti incasso
crediti e accertamenti evasioni contributive
Allegato 10 – Modalità di determinazione delle percentuali di
realizzazione del budget relativo agli accertamenti delle evasioni contributive
Allegato 11 - Ripartizione dello stanziamento per interventi assistenziali e sociali
PREMESSA
In
via provvisoria, in attesa del rinnovo del CCNL di comparto per gli anni
2002-2005 e in applicazione degli art. 4 (Fondo di Ente per i trattamenti
accessori) e 5 (Piano operativo 2002) del Protocollo d’intesa 28 maggio 2002 in
materia di contrattazione nazionale integrativa di Ente per l’anno 2002, le
parti convengono, con il presente Accordo, di definire i criteri di
ripartizione delle risorse del Fondo di Ente per i trattamenti accessori del
personale delle Aree A, B, C, nonché del Fondo per i trattamenti accessori del
personale delle qualifiche ad esaurimento di cui all’art. 15 delle legge n.
88/1989, ai sensi degli artt. 4, 31 e 44 del CCNL 1998-2001.
Per
quanto non espressamente previsto nel presente Accordo e fino alla
sottoscrizione del testo definitivo del CCNI per l’anno 2002, di cui al
successivo capoverso, si applicano le disposizioni del CCNI per l’anno 2001.
Le
parti convengono di incontrarsi successivamente all’entrata in vigore del
citato CCNL di comparto, al fine di verificare la compatibilità delle
disposizioni del presente accordo e di sottoscriverne il testo definitivo, con
le modifiche e integrazioni che si rendessero necessarie.
Le parti concordano altresì sull’opportunità di
proseguire nell’azione di miglioramento della qualità già avviata lo scorso
anno, assicurando, quindi, continuità all’azione operativa dell’Istituto. Ciò
fa seguito alla revisione organizzativa per processi sul territorio che, allo
stato, richiede l’allineamento dei comportamenti e delle prassi operative per
la migliore risposta alle esigenze dell’utenza.
A tal fine, l’Istituto ha avviato una rivisitazione
in chiave organizzativo - comportamentale dei processi produttivi che portano
all’erogazione delle prestazioni; ciò comprende anche l’implementazione del
sistema di valutazione dell’andamento produttivo, attraverso la successiva
definizione, previo confronto con le OO.SS., di nuovi parametri finalizzati al
monitoraggio e alla misurazione della qualità dei prodotti/servizi erogati.
Allo scopo di assicurare la rispondenza del sistema
di valutazione dell’andamento produttivo in chiave qualitativa alle prassi e ai
comportamenti individuati nei singoli processi è in corso una fase di
approfondimento tecnico che darà luogo ad una sperimentazione operativa.
Tale sperimentazione costituirà oggetto di confronto
con le OO.SS., per la successiva attuazione a partire dal 2003.
Piano di formazione
Dall’anno 2001 la pianificazione delle attività
formative, in una logica di continuità con quanto perseguito negli anni
precedenti, è finalizzata a porre le premesse per l’attuazione entro il 2003
delle linee guida della formazione definite nel Piano triennale 2001-2003,
approvato dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza con deliberazione n. 5 del 18
aprile 2000, che fissano due obiettivi fondamentali:
·
il
collegamento dello sviluppo delle competenze con il sistema incentivante e le
politiche del personale;
·
l’interscambio
di iniziative di formazione con altre aziende pubbliche e private.
Pertanto,
in relazione al primo obiettivo, l’attività di formazione proseguirà nel
percorso di mappatura del know how interno e sistematizzazione del patrimonio
di conoscenze aziendali, con l’utilizzo generalizzato delle tecnologie
informatiche, per rendere più flessibile l’accesso alle informazioni e la loro
utilizzazione, in tempi e modi diversi, in relazione alle esigenze di
apprendimento individuali. Ciò nell’ottica di incrementare il bagaglio
cognitivo individuale e tradurlo in comportamenti organizzativi e in
performances valutabili per i percorsi di sviluppo professionale.
A tale scopo è in fase di creazione un sistema di
formazione “e-learning”, finalizzato all’autosviluppo guidato delle competenze,
attraverso la realizzazione di un “Portale della Formazione” che racchiuderà
tutti gli itinerari formativi standardizzabili, che nel loro insieme
costituiscono il patrimonio cognitivo dell’Ente, e ne consentirà la fruizione
in linea in relazione ai fabbisogni individuali e all’interesse e alla
motivazione dei singoli dipendenti al proprio sviluppo professionale.
Le tappe di avvicinamento per l’anno 2002 sono
riferite alla definizione delle specifiche didattiche e funzionali e
all’impianto architetturale del sistema.
Le linee della formazione per l’anno 2002
riguardano:
·
la
massima diffusione delle competenze sull’utilizzo delle tecnologie avanzate nel
quadro delle strategie di “e-government”;
·
la
realizzazione di interventi di interesse comune, in relazione ad esigenze di
aggiornamento su aspetti normativi e procedurali, rappresentate dalle regioni o
dalle funzioni centrali;
·
lo
sviluppo di iniziative di investimento coerenti con le linee strategiche definite
dagli Organi;
·
la
realizzazione di interventi formativi a livello locale, a supporto della
completa integrazione delle conoscenze e di rinforzo per la maturazione della
consapevolezza dell’apporto individuale all’incremento di valore nel servizio
reso al cliente e per il raggiungimento dei risultati di produzione, secondo
quanto definito dalla Direzione
centrale Pianificazione e Controllo di Gestione nel Piano budget 2002.
Le iniziative formative interessano tutto il
personale nelle sue articolazioni professionali e, a livello nazionale, sono
previsti interventi di:
·
formazione
collegata allo sviluppo ed utilizzo delle nuove tecnologie informatiche e
telematiche;
·
formazione
del personale in relazione al ruolo ricoperto nell’organizzazione ed al profilo
specialistico rivestiti (formazione per personale C3 e C4, per personale della
vigilanza ispettiva, per collaboratori sanitari, per informatici);
·
formazione
del personale con contratto formazione-lavoro;
·
formazione
trasversale alle aree professionali per l’approfondimento e adeguamento
normativo e procedurale comune a più aree professionali (formazione
linguistica, formazione sulla sicurezza, videoconferenze per lo sviluppo di
cultura interdisciplinare).
In particolare, in coerenza con il piano governativo
di “e-government”, forte impulso sarà dato alla formazione sull’utilizzo di
tecnologie informatiche avanzate nel campo della gestione e dei flussi di
informazione.
Il percorso di adeguamento delle conoscenze e
capacità al nuovo scenario tecnologico e alla strategia di e-government
coinvolgerà gradualmente, nell’arco del triennio 2002-2004 tutto il personale,
con esclusione del personale con profilo informatico in quanto in possesso
delle conoscenze oggetto dell’intervento.
Questo progetto formativo, da considerare
strategico, sarà realizzato attraverso la docenza interna per la quale è
prevista, a titolo sperimentale, la corresponsione del compenso di cui
all’Accordo sottoscritto in data 24 luglio 2002.
Per quanto riguarda la formazione connessa al ruolo,
saranno realizzati interventi specifici per il personale di recente immesso
nelle posizioni amministrative C3 e C4, mirati ad accrescere, rispettivamente,
la capacità di lavorare nei gruppi di processo e la capacità di conduzione dei
processi operativi.
Tali iniziative sono analoghe a quelle realizzate
negli anni 2000 e 2001 per i funzionari appartenenti alle stesse posizioni
ordinamentali.
In relazione a profili professionali specifici è
previsto lo sviluppo del percorso di professionalizzazione per il personale con
funzioni di vigilanza ispettiva vincitore della selezione dell’anno 1998, con
la partecipazione ad un’iniziativa formativa in collaborazione con la Scuola
Superiore delle Entrate e delle Finanze per l’acquisizione di conoscenze in materia
fiscale e parafiscale.
Come per l’anno 2001, i collaboratori sanitari sono
inseriti in un programma di aggiornamento in campo professionale, attraverso la
partecipazione a convegni e seminari specialistici.
Anche per il personale dell’area informatica sono
previste iniziative di aggiornamento professionale in coerenza con il piano di
sviluppo dell’Area informatica, che si realizzeranno attraverso progetti
formativi a docenza esterna o tramite l’iscrizione a corsi di aggiornamento e
perfezionamento tecnico strettamente attinenti alla tipologia delle attività
svolte.
Specifica formazione d’ingresso è prevista per il
personale con contratto di formazione-lavoro. Gli interventi formativi sono
articolati in modo differenziato in relazione alla posizione ordinamentale di
inserimento (area B e area C), secondo le disposizioni normative e contrattuali
di riferimento.
Allo scopo di garantire l’acquisizione delle
conoscenze necessarie in materia di sicurezza, i componenti delle squadre di
emergenza e antincendio nonché quelli delle squadre di primo soccorso, che
essendo stati di recente incaricati non hanno partecipato ai corsi organizzati
nell’anno 1999, sono inseriti in interventi formativi specifici.
Anche per l’anno 2002 prosegue lo svolgimento del
progetto di formazione linguistica per l’apprendimento della lingua inglese,
rivolto a circa 2000 unità su tutto il territorio nazionale, con modalità di
formazione in autoapprendimento “on line”, integrato da sessioni di aula.
Le parti, al fine di dare applicazione al punto 1.1.
del Protocollo d’intesa 28 maggio 2002, convengono di costituire Organismi
Bilaterali a livello nazionale e regionale, composti da rappresentanti
dell’Amministrazione e delle OO.SS., rispettivamente a livello nazionale e
regionale, con i seguenti obiettivi:
·
concorrere
ad indicare le linee strategiche e operative delle attività di formazione;
·
monitorare
le attività formative e lo sviluppo professionale;
·
verificare
trimestralmente lo stato di avanzamento delle attività didattiche.
Le parti confermano le linee programmatiche per la
contrattazione, di cui al Protocollo d'intesa 28 maggio 2002, con particolare
riferimento all'obbiettivo qualitativo di sviluppare assetti e politiche
retributive orientate all'efficienza, alla produttività e alla qualità del
servizio, nonché commisurate allo specifico contenuto tecnico-organizzativo di
talune attività professionali.
A tal fine le parti confermano altresì l'opportunità
di procedere ad una revisione del sistema indennitario secondo i seguenti
principi:
a) razionalizzazione delle attività indennizzate e
verifica della loro corrispondenza agli assetti organizzativi dell'Ente;
b) valutazione comparativa delle indennità in
relazione alla tipicità delle effettive funzioni svolte, alle condizioni
lavorative, ai livelli di responsabilità verso l'esterno e all'esercizio di
particolari compiti, ovvero altri adempimenti o funzioni.
Pertanto, in via transitoria e fino alla definizione
del nuovo sistema indennitario, in coerenza con il rinnovo del CCNL di
comparto, le parti convengono di adeguare gli importi delle relative indennità,
secondo le modalità di cui al capitolo 4.1.1.
1.
CAMPO
DI APPLICAZIONE, DECORRENZA E DURATA
Il presente accordo si applica ai seguenti soggetti:
·
dipendenti
inquadrati nelle aree professionali A-B-C, di cui all’art. 13 del CCNL
1998-2001;
·
dipendenti
appartenenti alle qualifiche ad esaurimento, di cui all’art. 15, comma 1, della
legge n. 88/1989;
·
dipendenti
assunti con contratto di formazione e lavoro, di cui all’art. 36 del CCNL
14.2.2001;
Il presente accordo ha decorrenza dal 1 gennaio 2002
e scade il 31 dicembre 2002. Esso conserva la propria efficacia fino alla
stipulazione definitiva del contratto collettivo nazionale integrativo di ente per
l’anno 2003.
2. COSTITUZIONE DEI FONDI DI ENTE.
Il fondo di Ente per i trattamenti accessori del
personale ricompreso nelle Aree professionali A-B-C, di cui all’allegato 1,
ammonta a € 352.877.186,78, secondo la
quantificazione delle risorse economiche previste dall'art. 31 del CCNL
1998-2001 e dall’art. 4 del biennio economico 2000/2001.
La quota del fondo destinata ai compensi incentivanti è riportata nell’allegato 2.
Il fondo di Ente per i trattamenti accessori del
personale delle qualifiche ad esaurimento ex art. 15 1° c. l. 88/89, di cui all’allegato 3, ammonta a € 12.923.034,71, secondo la
quantificazione delle risorse economiche previste dall'art. 44 del CCNL
1998-2001 e dall’art. 4 del biennio economico 2000/2001.
La quota del fondo destinata ai compensi
incentivanti è riportata nell’allegato 4.
Tali importi saranno integrati con le eventuali
maggiori risorse economiche che dovessero rendersi disponibili a seguito della
sottoscrizione del CCNL di comparto per gli anni 2002-2005, previo confronto
con le OOSS.
3. IL SISTEMA INCENTIVANTE.
Il presente Accordo assicura continuità agli impegni
produttivi dell’Istituto e garantisce in particolare il consolidamento dei
risultati quali-quantitativi raggiunti nel 2001, privilegiando la qualità del
servizio.
In questo contesto, in considerazione dell’obiettivo
prioritario e strategico dell’Istituto per il biennio 2002 - 2003 costituito
dall’emissione generalizzata dell’estratto conto, sono prioritarie le attività
connesse alla normalizzazione e all’aggiornamento delle posizioni assicurative
e, conseguentemente, risulta necessario destinare ad esse le maggiori risorse,
sia in termini economici all’interno dei fondi destinati ai progetti speciali e
regionali, sia in termini di risorse umane, favorendo la sussidiarietà tra le
Sedi e la costituzione di gruppi integrati di lavoro dedicati alla gestione del
conto assicurativo.
Pertanto, il presente Accordo prende a riferimento i
criteri di utilizzo dei Fondi suddetti fissati nel CCNI 2001, avviando
contestualmente, in via sperimentale, l’applicazione di metodologie di misurazione
dell’attività di produzione basate sullo strumento del Piano Budget, così come
concordato all’articolo 5 del citato Protocollo d’intesa.
Nell’attribuzione dei compensi incentivanti sarà
valorizzato il particolare apporto individuale del personale amministrativo,
direttamente impegnato nelle attività produttive e di supporto, non
destinatario di compensi aggiuntivi e continuativi ad altro titolo, con la
previsione di una maggiorazione del coefficiente individuale nella misura
massima del 5%.
Al fine di assicurare un costante monitoraggio sulla
coerenza tra il piano di produzione e le risorse (umane, finanziarie e
tecnologiche) assegnate, le Parti confermano l’impegno di verificare
mensilmente, in sede di Osservatorio sulla produttività, sia a livello periferico
che centrale, l’andamento della produzione in relazione al Piano Budget e agli
obiettivi di produttività ad esso connessi, al fine di adottare tempestivamente
eventuali interventi correttivi.
In particolare, il sistema incentivante per l’anno
2002, di cui al successivo articolo 3, che ribadisce la centralità del ruolo
delle strutture periferiche e della contrattazione decentrata, è articolato nei
seguenti piani:
a. Piano ordinario, finalizzato ad incentivare la realizzazione degli obiettivi di produttività
e qualità del servizio.
a.1.
Piani operativi provinciali
e sub provinciali: la misura di riferimento è rappresentata dall’indice di produttività
globale di sede previsto dal Piano Budget validato dalle Direzioni regionali e
approvato dalla Direzione Generale. Tuttavia, in considerazione del carattere
sperimentale della metodologia, in presenza di scostamenti negativi saranno
applicati i criteri previsti nell’ambito del CCNI 2001.
a.2.
Qualità del servizio: l’obiettivo è definito nei
livelli di servizio programmati nell’ambito del CCNI 2001. Comunque, saranno
valutati positivamente i miglioramenti nella qualità del servizio rispetto ai
livelli raggiunti nell’anno 2001, fatto salvo il raggiungimento del livello
minimo di servizio, definito nell’80% del valore di obiettivo.
b. Piano speciale nazionale: è finalizzato soprattutto ad indirizzare
l’attività delle Sedi verso l’obiettivo prioritario e strategico dell’Istituto
che, per il biennio 2002/2003, è costituito dall’emissione generalizzata
dell’estratto conto, per il quale è previsto uno specifico progetto speciale,
articolato in quattro aree.
La valutazione dei risultati
conseguiti nell’ambito del progetto speciale estratto conto è differita al 28
febbraio 2003 al fine di consentire il completo smaltimento degli arretrati
compatibilmente con la tempistica programmata per l’emissione degli estratti.
Il Piano è finalizzato,
inoltre, al consolidamento dei livelli di servizio raggiunti nel 2001
relativamente ai progetti speciali incasso crediti, accertamento evasioni
contributive, aziende con dipendenti, pensioni e ricostituzioni.
c. Piani regionali: completano i piani operativi provinciali e sub provinciali,
perseguendo obiettivi di recupero di specifiche criticità rilevate a livello
delle singole strutture, anche attraverso interventi straordinari, come la
sussidiarietà tra le sedi della Regione. Inoltre i Piani regionali sono
finalizzati a incentivare lo sviluppo organizzativo.
d. Piano della Direzione Generale: composto dai progetti delle Direzioni Centrali,
ivi compreso il progetto “area informatica” della Direzione Centrale Sistemi
Informativi e Telecomunicazioni, finalizzati ad indirizzare l’attività verso la
realizzazione di obiettivi specifici di ciascuna funzione ed in particolare
verso l’obiettivo prioritario relativo all’emissione generalizzata
dell’estratto conto.
Il sistema incentivante per l’anno 2002, per la
produttività e la qualità del servizio, è costituito dai seguenti istituti
economici:
-
incentivo
ordinario, costituito dal piano ordinario;
-
incentivi
speciali, costituiti dal piano speciale nazionale, dai piani regionali e dal
piano della Direzione generale.
La ripartizione dei fondi del Sistema incentivante è
indicata nell’allegato 5.
La componente ordinaria e quella speciale nazionale
del sistema incentivante sono collegate con il Piano Budget, che rappresenta la metodologia di riferimento per la
programmazione dei Piani operativi delle Sedi provinciali e sub provinciali.
Nel corso del primo semestre 2002, ha preso
sperimentalmente avvio l’applicazione del nuovo sistema di pianificazione e
controllo di gestione, incentrato sullo strumento del Piano Budget, attraverso
il quale le Direzioni provinciali e sub provinciali hanno definito, con
specifici momenti di confronto con le R.S.U e le OO.SS. locali, gli obiettivi
di produzione, coerentemente con:
-
la
ricognizione dei carichi di lavoro, relativi sia alle attività connesse
all’emissione generalizzata dell’estratto conto che alle altre attività
produttive e individuazione delle criticità;
-
la
definizione di interventi di recupero delle criticità a livello delle singole
strutture, sulla base di piani regionali ai quali destinare specifiche risorse
finanziarie;
-
l’analisi
delle risorse disponibili;
-
la
definizione di livelli di produttività coerenti con gli obiettivi di servizio e
le risorse disponibili;
-
l’individuazione
d’indicatori (quantitativi e qualitativi) di valutazione del grado di
raggiungimento dei risultati.
Le Direzioni regionali hanno svolto un ruolo attivo
finalizzato al consolidamento e validazione dei piani di Sede, verificando la
significatività degli obiettivi e la loro coerenza con le risorse assegnate,
attivando specifici interventi, anche di natura straordinaria, finalizzati al
superamento di specifiche criticità che scaturiscono dalle diverse situazioni
locali.
La Direzione Generale, a conclusione dell’intero
processo partecipativo, nello svolgimento del suo ruolo di regia complessiva,
ha approvato i piani delle Direzioni regionali.
Tenuto conto che il Piano Budget rappresenta sperimentalmente
il riferimento per la misurazione della produttività ordinaria e per le
valutazioni sui livelli di attività raggiunti dalle Sedi in merito ai prodotti
collegati all’emissione generalizzata dell’estratto conto, salvo quanto
previsto al punto a.1. della Premessa, le Parti concordano di effettuare un
primo confronto da tenersi entro il 31/12/2002, propedeutico alla formulazione
del piano di produzione e del piano della formazione per il 2003.
3.1.
Piano ordinario.
Il piano ordinario è finalizzato ad incentivare la
realizzazione degli obiettivi di produttività e qualità del servizio. Al piano
è destinata una somma pari a € 79.149.085,63 per
le aree A-B-C e € 2.233.922 per gli
art. 15, così articolata:
|
|
Produttività |
Qualità del servizio |
Totale |
|
Aree
A-B-C |
71.234.177,07 |
7.914.908,56 |
79.149.085,63 |
|
Art.
15 |
2.010.529,80 |
223.392,20 |
2.233.922,00 |
I destinatari dei compensi incentivanti previsti con
riferimento all’attuazione del piano ordinario sono i soggetti di cui all’art.
1.
3.1.1. Sistema di misura e di determinazione dei compensi per la produttività.
Sistema di misura della produttività
Per quanto concerne la misura della produttività è
stato predisposto, nell’ambito del Piani Budget, un indice di produttività globale di sede.
La
valutazione della produttività di sede sarà determinata confrontando l’indice
di produttività effettivo, calcolato con i
valori di consuntivo 2002, con l’indice di produttività obiettivo, calcolato con i valori del Piano Budget di sede,
validato dalla Direzione regionale e approvato dalla Direzione Generale.
L’indice di produttività è misurato a livello di Direzione provinciale o sub provinciale, sulla base del seguente rapporto:
S della produzione equivalente dei processi primari
Indice
di produttività: -------------------------------------------------------------------
S unità di personale
disponibili su base mensile
Produzione equivalente = totale della produzione dei tre processi primari
(assicurato-pensionato, prestazioni a sostegno del reddito, soggetto
contribuente) calcolata tenendo conto dei fattori correttivi della produzione,
sia in aumento (produzione ceduta nell’ambito di progetti di sussidiarietà,
consulenza e lavori in corso) che in diminuzione (produzione ricevuta
nell’ambito di progetti di sussidiarietà, difettosità della produzione,
rettifiche per anomalie).
Tali
fattori correttivi saranno definiti nell’ambito del confronto da tenersi entro
il 31/12/2002.
Il
volume di produzione misurato a consuntivo sarà opportunamente “corretto” da
eventuali modifiche intervenute nel corso dell’anno nel sistema di misura, così
da renderlo totalmente allineato e confrontabile con i dati di Piano Budget.
Tali
interventi correttivi saranno adottati, previo confronto con le OO.SS., in sede
di Osservatorio nazionale sull’andamento produttivo.
In
particolare, in sede di consuntivo si dovrà tener conto:
- dell’introduzione di nuovi coefficienti di omogeneizzazione finalizzati alla valorizzazione di prodotti già “statisticati” ma non valorizzati;
- della rilevazione e valorizzazione di prodotti già oggetto di lavorazione da parte delle Sedi ma “non statisticati”.
- di eventuali nuovi prodotti, oggetto di lavorazione da parte delle strutture operative successivamente alla validazione del Piano Budget sperimentale, che non rettificheranno il piano ma che saranno considerati ai fini dei risultati a consuntivo.
Nell’ambito
del confronto da tenersi entro il 31/12/2002, saranno valutati gli effetti sul
piano ordinario con riferimento all’introduzione degli elementi sopra indicati.
Personale disponibile = totale delle unità di personale presenti su base
mensile nella Direzione provinciale o sub provinciale con esclusione del
personale informatico impegnato in progetti di sviluppo della DC SIT.
La
presenza è calcolata tenendo conto del valore percentuale delle unità part-time
attive presso la struttura, delle unità temporaneamente cedute o ricevute
(comprese le missioni e le assegnazioni temporanee), della quota di
straordinario utilizzato, della formazione svolta e della percentuale di
assenza rilevata.
L’indice
è espresso su base mensile in dodicesimi.
Sistema
di determinazione dei compensi per la produttività
Per
le Direzioni provinciali e sub provinciali l’incentivo legato alla produttività
è assegnato in misura proporzionale alla percentuale di raggiungimento
dell’indice di produttività obiettivo definito nell’ambito del proprio Piano
Budget, validato dalla Direzione regionale e approvato dalla Direzione
Generale.
Tuttavia, in considerazione del carattere sperimentale
che ha rivestito nel 2002 l’attività di programmazione per la formulazione dei
Piani Budget, in presenza di scostamenti negativi l’attività delle Direzioni
provinciali e sub provinciali sarà valutata applicando i criteri di misurazione
della produttività previsti dal CCNI 2001.
A tal fine, la Direzione Centrale Pianificazione e
Controllo di gestione, fino alla stipula del CCNI di ente per l’anno 2003,
continuerà a rilevare separatamente, con le modalità approvate con l’allegato 1
al CCNI l’anno 2001, la produttività espressa dalle Direzioni provinciali e sub
provinciali (standard nazionali di processo e standard per le aree Contabilità,
Sanitario e Legale, nonché percentuali di personale previste per le attività
strumentali).
Per le Direzioni regionali, la percentuale è calcolata sulla media delle percentuali di raggiungimento conseguite da ciascuna Direzione provinciale e sub provinciale della regione e, quindi, ad essa viene associata la relativa quota di compenso.
Per la Direzione generale, la percentuale è calcolato sulla media delle percentuali conseguite da ciascuna Direzione regionale e, quindi, ad essa viene associata la relativa quota di compenso.
3.1.2. Sistema di misura e di determinazione dei compensi per la qualità del
servizio.
Saranno sviluppate tutte le
attività dell’Istituto al fine di confermare e stabilizzare i risultati
conseguiti negli anni precedenti.
Il sistema di misura della qualità del servizio è
articolato sui tre processi primari e prende a riferimento i livelli di servizio
programmati nell’ambito del CCNI 2001. Comunque, saranno valutati positivamente
i miglioramenti nella qualità del servizio rispetto ai livelli raggiunti
nell’anno 2001, fatto salvo il raggiungimento del livello minimo di servizio,
definito nell’80% del valore di obiettivo.
In
presenza di ulteriori scostamenti negativi si terrà conto delle valutazioni
delle Direzioni regionali, anche con riferimento a fenomeni oggettivi e
situazioni eccezionali che possono aver condizionato il livello di servizio.
Tali interventi correttivi saranno adottati, previo confronto con le OO.SS., in
sede di Osservatorio nazionale sull’andamento produttivo.
·
Per
il processo assicurato/pensionato
a)
Tempi
soglia di liquidazione delle pensioni: il 65% delle pensioni accolte deve essere
liquidato entro 60 giorni;
b)
Il
rapporto delle pensioni liquidate in prima istanza, rispetto al totale delle
accolte, non deve essere inferiore all’85%.
·
Per
il processo prestazioni a sostegno del reddito:
c)
domande
DS requisiti ordinari: indice di giacenza (I.G.) non superiore a 1 mese
e 15 giorni alla data del 31/12/2002. Nel caso di I.G. superiore, l’obiettivo
si intende raggiunto se alla data del 31/12/2002 viene definita una quantità di
pratiche non inferiore a quella definita alla data del 31/12/2001 ovvero se
viene conseguito un indice di deflusso maggiore di 1;
d)
Trattamenti
speciali per l’edilizia: indice di giacenza (I.G.) non superiore a 1
mese e 15 giorni alla data del 31/12/2002. Nel caso di I.G. superiore,
l’obiettivo si intende raggiunto se alla data del 31/12/2002 viene definita una
quantità di pratiche non inferiore a quella definita alla data del 31/12/2001
ovvero se viene conseguito un indice di deflusso maggiore di 1;
·
Per
l’area aziende:
e)
Percentuale
di ripartizione dei flussi dei modelli di denunce aziendali DM/10, non deve
essere inferiore al 95% dei versamenti contabilizzati al 31 dicembre 2002 con
rilevazione da effettuare entro il 31 gennaio 2003;
f)
Percentuale
di ripartizione dei flussi relativi ai contributi fissi degli artigiani e
commercianti, non deve essere inferiore al 95% dei versamenti contabilizzati al
31 dicembre 2002 con rilevazione da effettuare entro il 31 gennaio 2003.
Alla
realizzazione di questi indicatori di qualità ed efficacia è dedicata una quota
dei compensi incentivanti la
produttività pari a € 7.914.908,56 per le aree A-B-C e €
223.392,20 per gli art. 15, così suddivisa:
|
|
Aree A-B-C |
Art. 15 |
|
Per
l’indicatore di cui al punto a) |
1.319.151,43 |
37.232,03 |
|
Per
l’indicatore di cui al punto b) |
1.319.151,43 |
37.232,03 |
|
Per
l’indicatore di cui al punto c) |
1.319.151,43 |
37.232,03 |
|
Per
l’indicatore di cui al punto d) |
1.319.151,43 |
37.232,03 |
|
Per
l’indicatore di cui al punto e) |
1.319.151,43 |
37.232,03 |
|
Per
l’indicatore di cui al punto f) |
1.319.151,43 |
37.232,03 |
3.2.
Piano speciale nazionale.
Il piano speciale nazionale integra il piano
ordinario ed è finalizzato soprattutto ad indirizzare l’attività delle Sedi
verso l’obiettivo prioritario e strategico dell’Istituto che, per il biennio
2002-2003, è costituito dall’emissione
generalizzata dell’estratto conto.
Le Parti confermano la priorità della gestione delle
attività connesse alla normalizzazione e all’aggiornamento delle posizioni
assicurative, secondo modalità finalizzate all’emissione generalizzata
dell’estratto conto.
I destinatari dei compensi incentivanti speciali
sono i soggetti di cui all’art. 1, nonché i professionisti e i medici.
Per i dipendenti delle Direzioni regionali i
compensi incentivanti relativi ai progetti del Piano speciale nazionale saranno
attribuiti sulla base dei risultati conseguiti dalle rispettive strutture di
produzione.
Il relativo finanziamento, di cui all’allegato 5,
farà proporzionalmente carico all’importo stabilito per i progetti delle
strutture in ambito regionale.
Per i dipendenti della Direzione Generale i compensi
incentivanti relativi ai progetti del Piano speciale nazionale saranno
attribuiti sulla base dei risultati conseguiti dalle Strutture periferiche.
Il relativo finanziamento farà proporzionalmente
carico all’importo stabilito per i singoli progetti delle Strutture in ambito
nazionale.
In relazione alle attività di recupero crediti
affidate all’Istituto, in conformità con gli impegni assunti con il contratto
di cessione dei crediti, è individuato un budget incasso crediti di somme da
riversare alle Società Cessionarie.
Il progetto prevede obiettivi di incasso,
distribuiti a livello regionale, secondo il budget (allegato 6) che tiene conto
del volume dei crediti in gestione nelle aree amministrative (condoni,
dilazioni e regolarizzazioni spontanee) e delle aree legali delle singole
Regioni.
La formulazione del budget di Vigilanza (allegato 7)
tiene conto della dimensione regionale delle responsabilità, delle aree di
rischio individuate al fine di raggiungere i risultati di budget, privilegiando
l’obiettivo di far emergere aziende e lavoratori completamente sconosciuti
all’Istituto.
Le strutture sono impegnate a realizzare gli
accertamenti di cui all’allegato 7, secondo i seguenti criteri:
-
Il
numero delle indagini pro-capite è fissato nella misura media di n.8 ispezioni
mensili da calcolare sulla presenza mensile degli ispettori di vigilanza. Per i
neo ispettori la presenza sarà pari al 25% della forza;
-
Il
numero delle ispezioni è previsto, a livello nazionale, in n.146.560 di cui
n.10.532 nell’area agricola;
-
Il
numero delle aziende e dei lavoratori in nero sono previsti rispettivamente, a
livello nazionale, in 20.843 aziende e in n.145.453 lavoratori in nero;
-
Il
tempo medio delle ispezioni non dovrà essere superiore a 15 giorni;
-
L’obiettivo
finanziario di € 338.804, sarà limitato ai soli addebiti per lavoro nero o
irregolare, intendendosi per tali gli importi accertati per personale non
registrato e per retribuzioni fuori busta.
La finalità del progetto è quella di confermare e
consolidare i risultati ottenuti nell’anno 2001 e di sviluppare ulteriormente la
trasmissione dei modelli DM/10-2 attraverso le procedure sviluppate in ambiente
Web per la trasmissione via internet.
Le strutture sono impegnate:
-
Ad
incrementare su tutto il territorio nazionale il numero delle aziende che utilizzano
le procedure di trasmissione via internet dei modd. DM/10-2; per la misura
saranno messi a confronto i dati dei DM telematici (numero aziende) a dicembre
2002 e dicembre 2001;
-
A
migliorare o mantenere i tempi di rimborso dei DM passivi. Nel caso di indice
di giacenza superiore, l’obiettivo si intende raggiunto se alla data del
31/12/2002 viene definita una quantità di pratiche non inferiore a quella
definita alla data del 31/12/2001 ovvero se viene conseguito un indice di
deflusso maggiore di 1;
-
A
non aumentare le giacenze relative ai ricicli da DM10 ed alle note di
rettifica, attive e passive, conseguendo un indice di deflusso maggiore o
uguale a 1. Nel caso di I.D. inferiore a 1, l’obbiettivo si intende raggiunto
se alla data del 31/12/2002 viene definita una quantità di pratiche non
inferiore a quella definita alla data del 31/12/2001 con un indice di giacenza
migliore rispetto a quello realizzato alla medesima data del 31/12/2001.
La finalità del progetto è quella di confermare e
consolidare i risultati ottenuti nell’anno 2001.
Le strutture sono impegnate:
-
A
non aumentare la giacenza delle pensioni provvisorie, conseguendo un indice di
deflusso maggiore o uguale a 1. Nel caso di I.D. inferiore a 1, l’obbiettivo si
intende raggiunto se alla data del 31/12/2002 viene definita una quantità di
pratiche non inferiore a quella definita alla data del 31/12/2001 con un indice
di giacenza migliore rispetto a quello realizzato alla medesima data del
31/12/2001.
-
A
migliorare o mantenere l’indice di giacenza delle ricostituzioni contributive,
documentali e da supplemento. Nel caso di I.G. superiore, l’obiettivo si
intende raggiunto se alla data del 31/12/2002 viene definita una quantità di
pratiche non inferiore a quella definita alla data del 31/12/2001 ovvero se
viene conseguito un indice di deflusso maggiore di 1.
Gli
obiettivi sono articolati in quattro aree e si basano sui Piani Budget 2002,
confrontati con le R.S.U e le OO.SS. a livello di Direzioni provinciali e sub
provinciali e, successivamente, di Direzioni Regionali, validati dalle
Direzioni regionali medesime e approvati dalla Direzione Generale.
Al fine di consentire il completo smaltimento degli
arretrati compatibilmente con la tempistica programmata per l’emissione
generalizzata, la misurazione dei risultati riferiti al progetto Estratto Conto
sarà effettuata al 28/2/2003.
In particolare, ai fini della definizione
dell’incentivo, l’obiettivo è rappresentato dal raggiungimento degli obiettivi
di Piano Budget relativi ai seguenti prodotti:
-
Variazioni
contributive (cod. 045840)
-
ARPA
accrediti vari (cod. 045100)
-
Ricongiunzioni
Stato e CPDEL (cod. 045440)
-
Ricongiunzioni
telematiche a CPDEL (045484)
-
Acquisizione
bollettini VV (045420)
-
Variazioni
archivi LD-VV (045400)
In particolare, ai fini della definizione
dell’incentivo, l’obiettivo è rappresentato dal raggiungimento degli obiettivi
di Piano Budget relativi ai seguenti prodotti:
-
DS
ordinaria (cod. 042015)
-
DS
L.427/75 Edili (042040)
-
DS
Requisiti ridotti (cod. 042080)
-
Trattamenti
speciali L. 223/91 Ed. (cod. 042700)
-
DS
Agricola (cod. 042110)
-
Trattamenti
speciali agricoltura (042120)
-
DS
agricola requisiti ridotti (042150)
-
Indennità
di mobilità (cod. 042090)
In particolare, ai fini della definizione
dell’incentivo, l’obiettivo è rappresentato dal raggiungimento degli obiettivi
di Piano Budget relativi ai seguenti prodotti:
§
Lavoratori dipendenti
-
O1/M
(codici: 045880, 045960, 045970, 045980)
-
SA
770 (codici: 045981, 045982, 045983, 045984, 045985, 045986, 045987, 045988,
045989, 045991)
-
Lavoratori
domestici (codici: 045430, 045320, 045330)
-
Regolarizzazioni
(codici: 046160, 046170, 046185)
§
Aziende agricole
-
dichiarazioni
manodopera (codici: 0AAZ14, 0AAZ16, 0AAZ18, 0AAZ20)
-
F24
errati (cod. 0AAZ70)
In particolare, ai fini della definizione
dell’incentivo, l’obiettivo è rappresentato dal raggiungimento degli obiettivi
di Piano Budget relativi ai seguenti prodotti:
§
Lavoratori Autonomi
-
Rimborsi (codici:
045640, 045650)
-
F24
(codici: 045661, 045662, 045410)
-
Gestione
dilazioni (codici: 045568, 045570)
-
Acquisizione
bollettini (codici: 045576, 045582, 065050)
§
Lavoratori autonomi agricoli
-
Rimborsi (cod. 0AAU50)
-
F24
errati (cod. 0AAU70)
-
Condoni
(cod. 0AUC02)
-
Gestione
dilazioni (codici: 0AUC06, 0AUC07)
3.3.
Piani regionali.
I
Piani regionali completano il piano operativo perseguendo i seguenti obiettivi:
·
Recupero di specifiche
criticità rilevate a livello delle singole strutture
·
Raggiungimento di
adeguati livelli di servizio, omogenei nel territorio regionale
·
Riequilibrio
nell’impegno delle risorse, anche avvalendosi delle potenzialità offerte dal
telelavoro in modalità office to office.
Il piano regionale, predisposto dalla Direzione
regionale di concerto con la Direzione Generale e sviluppato con modalità e
linee organizzative da confrontare con le OO.SS. territoriali e con le R.S.U.,
è pertanto distinto in tre parti:
3.3.1. Piano della sussidiarietà tra le Sedi della Regione.
Il Piano è finalizzato:
·
ad
interventi prioritari di sostegno alle strutture nello svolgimento delle
attività propedeutiche all’emissione generalizzata dell’estratto conto, secondo
la metodologia e i protocolli previsti per le aree di lavoro SA770, ART/COM, LD
e VV. Al fine di consentire il completo smaltimento degli arretrati
compatibilmente con la tempistica programmata per l’emissione generalizzata, la
misurazione dei risultati riferiti al progetto Estratto Conto sarà effettuata
al 28/2/2003;
·
al
recupero di particolari situazioni di criticità - riferite ai principali
prodotti strategici - cui non si possa far fronte con le sole risorse locali.
L’eventuale ricorso a risorse umane aggiuntive è
subordinato alla preventiva predisposizione dei piani di sussidiarietà.
3.3.2. Piano di recupero delle criticità regionali.
Il Piano è indirizzato alla definitiva
normalizzazione produttiva delle seguenti aree:
·
Contenzioso;
·
Convenzioni
internazionali;
·
Invalidità
civile;
·
Area
agricola.
3.3.3. Piano
di sviluppo organizzativo.
Nel
corso del 2002 è stato rimodellato il processo produttivo relativo alla
Reversibilità e ai prodotti correlati (Rateo, Ricostituzioni Documentali e
Contributive).
Tale
rimodellazione è finalizzata al miglioramento della qualità del processo sia
verso le aspettative dell’utente, sia verso gli obiettivi dell’Istituto, ed
inoltre persegue l’omogeneizzazione delle prassi sul territorio nazionale.
Allo
scopo di ottenere l’attuazione delle prassi previste dalla rimodellazione del
processo produttivo, dovranno essere realizzate attività di:
·
Formazione a
Responsabili del processo produttivo (Responsabili UDP Assicurato Pensionato e
Direttori di Agenzie);
·
Analisi e verifica del
gap esistente tra il processo rimodellato e le prassi ad oggi in corso di
attuazione e conseguenti misure di adattamento ed implementazione del modello
definito;
·
Intervento su aspetti
organizzativi e comunicativi secondo quanto previsto dalla rimodellazione del
processo produttivo.
Le
Direzioni regionali promuoveranno e verificheranno lo stato di attuazione delle
attività suddette e il livello di avanzamento verso l’attuazione delle prassi
previste dal processo rimodellato.
Le
risorse economiche destinate al finanziamento dei Piani regionali, di cui
all’allegato 4, sono ridistribuite alle strutture territoriali in ragione del
concorso delle medesime ai tre piani di cui sopra.
La
Direzione regionale definisce la ripartizione delle risorse economiche tra i
tre progetti, destinando in ogni caso il 50% al progetto di recupero delle
criticità regionali di cui al paragrafo 3.3.2.
I
destinatari dei compensi di cui ai Piani regionali sono i soggetti di cui
all’art. 1, nonché i professionisti e i medici, dipendenti territorialmente
dalle Direzioni regionali.
3.4.
Piano della Direzione
Generale.
Il Piano della Direzione Generale è composto dai
progetti delle Direzioni Centrali (allegato 8), ivi incluso il Progetto “area
informatica” della Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni,
finalizzati a indirizzare l’attività verso la realizzazione di obiettivi
specifici di ciascuna funzione, oltre che verso l’obiettivo prioritario
strategico dell’Istituto che, per il biennio 2002-2003, è costituito
dall’emissione generalizzata dell’estratto conto.
I progetti, predisposti
dalle Direzioni Centrali e approvati dal Direttore Generale, favoriscono
l’integrazione tra le Direzioni Centrali e tra queste e quelle Regionali,
finalizzandole all’azione comune volta al raggiungimento dell’obiettivo.
I destinatari dei compensi di cui al Piano della
Direzione Generale sono i soggetti di cui all’art. 1, nonché i professionisti e
i medici, dipendenti della Direzione Generale, con esclusione del personale
della D.C.S.I.T. e dei SIR impegnato, con carattere di esclusività, in attività
di progettazione, il quale è destinatario degli specifici compensi previsti dal
Progetto Area Informatica.
4. RIPARTIZIONE DEI FONDI E MODALITA’ DI CORRESPON-SIONE DEI COMPENSI
INCENTIVANTI.
4.1.
Risorse finanziarie.
4.1.1. Aree Professionali A B C
Le risorse finanziarie relative al personale delle
aree professionali A B C, ivi compresi i dipendenti assunti con contratto di
formazione e lavoro, quantificate in €
352.877.186,78, sono in particolare destinate:
·
€
27.010.695,82, per lo sviluppo
professionale;
·
€
79.149.085,63, per l’incentivo per la
produttività;
·
€ 123.814.860,53, per
i compensi incentivanti speciali:
·
€
26.819.606,77, per le prestazioni di
straordinario e turni;
·
€ 96.082.938,03, per il sistema indennitario e compensi per
particolari compiti.
Prestazioni di lavoro straordinario e in turno
Sistema indennitario e compensi per l’esercizio di particolari compiti
I compensi per particolari compiti sono destinati:
·
Ai
dipendenti che, in relazione ai rapporti con l’utenza sono chiamati a svolgere
attività di informazione e/o di gestione degli appuntamenti e del “numero
verde” nelle ore pomeridiane, spetta, per le ore di apertura pomeridiana degli
uffici ovvero di svolgimento del servizio per la gestione del “numero verde”,
una maggiorazione del 60% dell’indennità di turno per tutte le ore del turno
stesso.
·
Ai
dipendenti del Centro elettronico nazionale – Centro presso il quale deve
essere garantita la funzionalità a tempo pieno per tutto l’arco settimanale,
anche in relazione ai pressanti compiti che richiedono attività di collegamento
e di incrocio con i dati delle banche informative delle altre Istituzioni
pubbliche e di gestione complessiva degli archivi – tenuti sistematicamente ad
effettuare minimo due turni notturni settimanali e due turni festivi mensili è
attribuita, per il periodo in cui si verifichino le predette condizioni, una
indennità mensile lorda di € 92,96. Il limite massimo individuale di turni
effettuabili è fissato in 180 complessivi annui. È confermato l’attuale sistema
di turnazione, con un corrispondente limite trimestrale individuale di 45
turni.
·
Ai
dipendenti che svolgono compiti di autista spetta un compenso mensile lordo di
€ 77,47.
·
Ai
dipendenti della Direzione Generale che svolgono la propria attività presso il
“Fondo a disposizione della Sede centrale”, consistente prevalentemente nel
maneggio di denaro, spetta un compenso mensile lordo di € 77,47.
·
Al
personale inquadrato nel profilo di “ispettore di vigilanza” spetta un compenso
mensile lordo di € 154,94 per dodici mensilità; ciò anche in relazione alla
disponibilità ad effettuare accessi ispettivi oltre il normale orario di lavoro
indicato nel profilo di competenza.
·
Al personale
inquadrato nell’area C del profilo informatico alla data del 1° gennaio
2002, è attribuito un compenso mensile
di € 154,94 per dodici mensilità, ai sensi dell’art. 32 del CCNL 1998-2001.
Tale compenso è cumulabile con l’indennità di funzione CCDE/1998 di cui
all’art. 19 del CCNI 1998-2001, fino a concorrenza dell’indennità spettante
alla posizione organizzativa apicale del profilo informatico. Tale compenso non
compete al personale destinatario della posizione organizzativa ai sensi
dell’art. 17 del citato CCNI.
·
Al personale
inquadrato nell’area C del profilo tecnico-edilizio alla data del 1° gennaio
2002 è attribuito un compenso mensile di € 154,94 per dodici mensilità, ai
sensi dell’art. 32 del CCNL 1998-2001. Tale compenso è cumulabile con
l’indennità di funzione CCDE/1998 di cui all’art. 19 del CCNI 1998-2001, fino a
concorrenza dell’indennità spettante alla posizione organizzativa apicale del
responsabile di team.
·
Al personale
inquadrato nell’area C del profilo amministrativo che svolge compiti di
“disegnatore lucidista” alla data del 1° gennaio 2002, è attribuito un compenso
mensile di € 154,94 per dodici mensilità, ai sensi dell’art. 32 del CCNL
1998-2001. Tale compenso è cumulabile con l’indennità di funzione CCDE/1998 di
cui all’art. 19 del CCNI 1998-2001, fino a concorrenza dell’indennità spettante
alla posizione organizzativa apicale del responsabile di team.
·
Al personale inquadrato
nell’area C del profilo amministrativo che svolge in modo prevalente, alla data
del 1° gennaio 2002, compiti di “stenografo/resocontista” e di
“traduttore/interprete”, a supporto degli Organi collegiali, è attribuito un compenso mensile di € 154,94
per dodici mensilità, ai sensi dell’art. 32 del CCNL 1998-2001. Tale compenso è
cumulabile con l’indennità di funzione CCDE/1998 di cui all’art. 19 del CCNI
1998-2001, fino a concorrenza dell’indennità spettante alla posizione
organizzativa apicale dei processi primari. Tale compenso non compete al
personale destinatario della posizione organizzativa ai sensi dell’art. 17 del
citato CCNI.
In
attesa della revisione del sistema indennitario, gli importi relativi alle
posizioni organizzative di cui al CCNI 2001 sono così rideterminati a decorrere
dal 1/1/2002 o dalla data di conferimento della posizione stessa:
|
|
ART. 17 CCNL
99 |
ART. 32 CCNL
99 |
ART. 32 CCNL 99 |
|
|
POSIZIONE ORGANIZZATIVA |
INDENNITA' DI RESPONSABILITA’
SPECIFICA |
INDENNITA' DI RESPONSABILITA’ ESTERNA |
|
RESPONSABILE
DI PROCESSO |
€ 2.478,99 |
€ 2.478,99 |
|
|
RESPONSABILE
DI TEAM |
€ 2.478,99 |
€ 2.478,99 |
|
|
CAPO
PROGETTO EAD |
€ 2.478,99 |
€ 2.478,99 |
|
|
RESPONSABILE
DI AGENZIA (di cui all'ALL. 6 del CCNI 2001) |
€ 2.478,99 |
€ 2.478,99 |
€ 4.957,99 |
|
RESPONSABILE
DI AGENZIA (escluso ALL. 6 del CCNI
2001 ) |
€ 2.478,99 |
€ 2.478,99 |
€ 3.098,74 |
|
PROCESSI
ABILITANTI |
€ 2.478,99 |
€ 619,75 |
|
|
OTTIMIZZATORI
- PUNTI D'INCONTRO - ISOLE DI CONSULENZA |
€ 2.478,99 |
€ 619,75 |
|
Le risorse derivanti dall’applicazione dell’art. 18
delle legge 88/89, sono assegnate ai pertinenti fondi per il trattamento
accessorio, secondo quanto previsto dal CCNL 1998-2001.
La partecipazione del personale della D.C.S.I.T. al
progetto “area informatica” ha carattere di esclusività. E’
pertanto esclusa, anche per periodi frazionati, la partecipazione di detto
personale agli altri progetti speciali.
Al personale con contratto di lavoro a tempo
indeterminato in servizio al 31/12/2001, che non ha conseguito alcun passaggio
in esito ai bandi di selezione interna o procedure di valutazione di cui ai
CCNI del 22/7/1999, 24/10/2000 e 25/7/2001, per l’anno 2002 continua ad
applicarsi il trattamento integrativo da contratto di cui al CCNI del
24/10/2000.
Con
decorrenza 1/1/2002, al personale già destinatario dell’indennità CCDE 1998 per
l’esercizio della funzione di “Capo ufficio”, successivamente conservata a
titolo di garanzia ai sensi dell’art- 10 CCNI 1998-2001, cui è stata attribuita
un’indennità di posizione organizzativa di cui al CCNI 2001, non viene
riassorbita la quota indennitaria relativa alla responsabilità specifica
erogata ai sensi dell’art. 32 del CCNL 1999.
Tale
disposizione non si applica al personale inquadrato nella posizione C5 con
decorrenza al 24/9/1999 che percepisce la specifica indennità aggiuntiva
prevista dal CCNI 2001.
4.1.2. Personale appartenente alle
qualifiche ad esaurimento di cui all’art. 15, 1° comma, L. 88/1989
Le risorse finanziarie relative al personale
appartenente alle qualifiche ad esaurimento, di cui all’articolo 15, 1° comma,
della Legge 88/1989, quantificate in € 12.923.034,71, sono in
particolare destinate:
·
€ 2.233.932,00, per l’incentivo per la produttività;
·
€ 1.669.188,70, per i compensi incentivanti speciali;
·
€ 2.231.093,80, per prestazioni di lavoro straordinario;
·
€ 6.788.820,21, per il sistema indennitario già riconosciuto con
il CCDE 1998 nonché quello previsto dal CCNI 2001.
E’ confermata la regolamentazione del CCNI 2001 in
ordine all’utilizzazione del finanziamento per prestazioni straordinarie e
sistema indennitario, con le modalità e i limiti previsti dallo stesso CCNI
2001.
4.2.
Modalità di corresponsione
dei compensi incentivanti.
4.2.1. Piano Ordinario.
I destinatari dei compensi incentivanti previsti con
riferimento all’attuazione del piano ordinario sono i soggetti di cui all’art.
1.
L’erogazione dei compensi
diretti ad incentivare la produttività e la qualità del servizio secondo le
modalità indicate nel Piano Ordinario è effettuata dopo le necessarie verifiche
del raggiungimento dei risultati, di cui ai successivi paragrafi 4.3. e 4.4.
Le risorse finanziarie
destinate all’erogazione dei compensi in oggetto, sono attribuite alle
strutture, Direzione Generale e Direzioni periferiche, in rapporto direttamente
proporzionale alla forza corrispondente al totale delle ore di presenza
ordinaria dell’anno.
Gli importi così determinati
per ciascuna struttura sono ripartiti in ragione del risultato conseguito, del
numero di ore di presenza nell’anno e del coefficiente di merito di cui alla
sezione II, capitolo I, paragrafo C del CCNI dell’anno 2001, attribuito a
ciascun dipendente.
Nel mese di luglio è
corrisposto un acconto pari al 50% del budget annuale, al netto delle
anticipazioni mensili.
Si procederà, inoltre, alla corresponsione di un’anticipazione mensile
pari a € 80,00.
4.2.2. Compensi incentivanti speciali: Piano speciale nazionale, Piani
regionali e Piano della Direzione Generale.
I destinatari dei compensi incentivanti speciali
sono i soggetti di cui all’art. 1, nonché i professionisti e i medici.
L’erogazione dei compensi
incentivanti speciali, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti
per il Piano speciale nazionale, i Piani regionali e il Piano della Direzione
Generale, è attuata dopo la necessarie verifiche del raggiungimento dei
risultati di cui ai successivi paragrafi 4.3. e 4.4.
Il
budget per il progetto accertamenti evasioni contributive è utilizzabile fino
ad un massimo di € 950.000 per il personale ispettivo impegnato nell’attività
di vigilanza integrata o in interventi improvvisi o urgenti disposti dalla
Direzione Generale ai fini della corresponsione d’indennità giornaliere lorde
nelle misure e per le durate di seguito indicate:
-
€ 23,24 giornalieri
per i primi sette giorni di effettivo impiego per interventi fuori del
territorio delle agenzie di appartenenza da espletare, peraltro, nel proprio
ambito regionale;
-
€ 36,15 giornalieri
per i primi quindici giorni di effettivo impiego per interventi da espletare
fuori dalla regione di appartenenza.
Ciascun
budget di cui all’allegato 5 è ripartito tra le strutture in rapporto
direttamente proporzionale alla forza corrispondente al totale delle ore di
presenza ordinaria dell’anno.
Gli importi così determinati
per ciascuna struttura sono erogati in ragione del risultato conseguito, del
numero delle ore di presenza nell’anno e del coefficiente di merito di cui alla
sezione II, capitolo I, paragrafo C del CCNI dell’anno 2001, attribuito a
ciascun dipendente.
I compensi in oggetto sono
erogati nei mesi di febbraio e marzo 2003, in relazione, rispettivamente, alla
verifica dell’andamento produttivo al 31/12/2002 e alla verifica del Progetto
speciale estratto conto, di cui ai paragrafi 3.2.5. e 3.3.1., al 28/2/2003.
La somma complessiva
assegnata a ciascuna unità funzionale risulterà disponibile e quindi erogabile
al personale al conseguimento degli obiettivi indicati al precedente capitolo
3.2.
Ø
Piano Speciale Nazionale.
·
Per
i progetti di cui ai paragrafi 3.2.1. (recupero crediti) la quota erogabile è
commisurata in modo proporzionale ai livelli di realizzazione del budget
(allegato 6) con la progressione indicata nell’allegato 9;
·
Per
il progetto di cui al paragrafo 3.2.2. (accertamento evasione contributiva) la
quota erogabile è commisurata ai livelli di realizzazione del budget, le cui
percentuali di realizzazione vengono determinate secondo le modalità di cui
all’allegato 10, con la progressione indicata nell’allegato 9;
·
Per
i progetti di cui ai paragrafi 3.2.3, 3.2.4 e 3.2.5 (miglioramento archivi e
rapporti con i soggetti contribuenti, pensioni e ricostituzioni, estratto
conto) le quote erogabili su ciascun progetto sono commisurate in modo
proporzionale al livello di produzione realizzato in ciascuna area rispetto al
Piano Budget.
Per i dipendenti delle
Direzioni provinciali e sub provinciali i compensi incentivanti saranno
attribuiti sulla base dei risultati conseguiti dalla propria Direzione
provinciale o sub provinciale.
Per i dipendenti delle
Direzioni regionali i compensi incentivanti saranno attribuiti sulla base della
media dei risultati conseguiti dalle Direzioni provinciali e sub provinciali
della regione.
Per i dipendenti delle
Direzioni Generale i compensi incentivanti saranno attribuiti sulla base della
media dei risultati conseguiti dalle Direzioni regionali.
Un acconto sarà corrisposto
nel mese di novembre 2002, in misura proporzionale ai risultati conseguiti
sulla base della verifica al 30/09/2002 ed a seguito delle necessarie verifiche
di cui ai successivi paragrafi 4.3. e 4.4.
Si procederà, inoltre, alla corresponsione di un’anticipazione
mensile pari a € 80,00.
Ø
Piani Regionali.