
ISTITUTO NAZIONALE PER LA PREVIDENZA SOCIALE
IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE
INTEGRATIVO
per l’anno 2003
In data 5 novembre 2003 le
Delegazioni dell’Ente e diparte sindacale sottoscrivono la seguente ipotesi di
accordo.
|
PER L’INPS |
PER LE ORGANIZZAZIONI
SINDACALI |
|
Il Commissario Straordinario |
CGIL/FP – (firmato) |
|
Avv. Gian Paolo SASSI |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
CISL/FPS – (firmato) |
|
Il Direttore Generale f.f. |
|
|
Dr. Vincenzo TOMASSINI |
|
|
|
|
|
|
UIL/PA – (firmato) |
|
|
|
|
Il Direttore Centrale Sviluppo e |
|
|
Gestione Risorse Umane |
|
|
Dr. Domenico PETILLO |
CSA di CISAL/FIALP – (firmato) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Il Direttore Centrale Organizzazione |
CUB/RdB PI – (firmato con nota a
verbale) |
|
Dr. Raffaello MARCHI |
(Con riserva in attesa della sottoscrizione CCNL del 9 ottobre 2003) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Il Direttore Centrale Pianificazione |
|
|
e Controllo di Gestione |
|
|
Dr. Vincenzo TOMASSINI |
|
|
|
|
|
|
|
INDICE
Art.1 Campo di
applicazione, decorrenza e durata.................................................................................. 3
Art.2 Costituzione dei
fondi di ente......................................................................................................... 3
Art.3 Sistema
incentivante...................................................................................................................... 4
Art.4 Piano ordinario.............................................................................................................................. 5
Art.5 Piano speciale
nazionale................................................................................................................ 6
Art.6 Progetto recupero
crediti............................................................................................................... 7
Art.7 Progetto
accertamento evasioni contributive................................................................................... 7
Art.8 Progetto estratto
conto: conclusione delle attività propedeutiche all’emissione................................. 8
Art.9 Progetto estratto
conto: sistemazione e normalizzazione degli archivi dei lavoratori
parasubordinati.. 9
Art.10 Progetto
estratto conto: gestione del rientro................................................................................ 10
Art.11 Piani regionali............................................................................................................................ 12
Art.12 Piani regionali:
sussidiarietà tra le Sedi della regione.................................................................... 12
Art.13 Piani regionali:
recupero delle criticità regionali........................................................................... 13
Art.14 Piani regionali:
aggiornamento archivi contributi lavoratori autonomi Sicilia................................... 13
Art.15 Piani regionali:
sviluppo organizzativo......................................................................................... 13
Art.16 Piano della
Direzione Generale.................................................................................................. 15
Art.17 Risorse
finanziarie Aree professionali A, B e C........................................................................... 16
Art.18 Sviluppo
professionale............................................................................................................... 16
Art.19 Prestazioni di
lavoro straordinario ed in turno............................................................................. 16
Art.20 Compenso
incentivante la mobilità............................................................................................. 17
Art.21 Sistema
indennitario e compensi per l’esercizio di particolari compiti........................................... 18
Art.22 Disciplina del
Trattamento Economico di Professionalità (TEP)................................................... 21
Art.23 Altre norme in
materia di trattamento accessorio........................................................................ 22
Art.24 Personale ex
INPDAI............................................................................................................... 22
Art.25 Risorse
finanziarie personale ex art.15 legge n.88/1989.............................................................. 24
Art.26 Modalità di
corresponsione dei compensi incentivanti: Piano Ordinario....................................... 25
Art.27 Modalità di
corresponsione dei compensi incentivanti speciali..................................................... 26
Art.28 Criteri e
modalità di effettuazione delle verifiche dei risultati......................................................... 28
Art.29 Determinazione
dei compensi incentivanti ordinari e speciali........................................................ 28
Art.30 Erogazione del
compenso incentivante la mobilità....................................................................... 29
NOTA A VERBALE........................................................................................................................... 30
DICHIARAZIONE CONGIUNTA
N.1.............................................................................................. 31
DICHIARAZIONE CONGIUNTA
N.2.............................................................................................. 32
DICHIARAZIONE CONGIUNTA
N.3.............................................................................................. 33
DICHIARAZIONE CONGIUNTA
N.4.............................................................................................. 34
DICHIARAZIONE CONGIUNTA
N.5.............................................................................................. 35
DICHIARAZIONE CONGIUNTA
N.6.............................................................................................. 36
DICHIARAZIONE CONGIUNTA
N.7.............................................................................................. 37
Allegato 1
Composizione del fondo per i trattamenti accessori del personale delle aree A B C............. 38
Allegato 2 Ripartizione della quota del fondo per i
trattamenti accessori del Personale delle aree professionali A B C destinata ad incentivazione.................................................................................................................... 39
Allegato 3 Composizione del fondo per i trattamenti
accessori del personale delle qualifiche ad esaurimento di cui all’art. 15,
comma1, L. 88/89............................................................................................................................... 40
Allegato 4 Ripartizione della quota del fondo per i
trattamenti accessori del personale delle qualifiche ad esaurimento di cui all’art. 15, comma1, L.
88/89............................................................................................................... 41
Allegato 5 Compensi incentivanti speciali.............................................................................................. 42
Allegato 6 Budget
incasso crediti Anno 2003........................................................................................ 43
Allegato 7 Budget
accertamento evasioni contributive Anno 2003......................................................... 44
Allegato 8 Piano della
direzione generale Anno 2003............................................................................ 45
PREMESSA
Il
presente Contratto integrativo 2003 definisce i criteri di ripartizione delle
risorse del Fondo di Ente per i trattamenti accessori del personale delle Aree
A, B, C e del Fondo per i trattamenti accessori del personale delle qualifiche
ad esaurimento di cui all’art. 15 delle legge n. 88/1989.
Le
parti convengono, ai sensi dell’art.5 del CCNL del 16 febbraio 1999, che il
presente contratto integrativo disciplina l’individuazione e l’utilizzo delle
risorse.
Il presente contratto integrativo si applica al
personale delle aree professionali A, B e C, con rapporto di lavoro a tempo
determinato ed indeterminato ed al personale destinatario dell’art.15, comma 1,
della legge n.88/1989.
Il presente contratto integrativo ha decorrenza dal
1 gennaio 2003 e scade il 31 dicembre 2003. Esso conserva la propria efficacia
fino alla stipulazione definitiva del contratto collettivo nazionale
integrativo di ente per il quadriennio 2002/05.
Il fondo di Ente per i trattamenti accessori del
personale ricompreso nelle Aree professionali A-B-C, di cui all’allegato 1,
ammonta a € 318.305.241,00 secondo
la quantificazione delle risorse economiche previste dall’art.31 del CCNL
1998/2001 stipulato il 16 febbraio 1999 e dall’art.4 del CCNL 1998/2001 –
biennio economico 2000/01 – stipulato il 14 marzo 2001 come integrato dall’art.
25 del CCNL 2002/2005 stipulato il 9 ottobre 2003 ed al netto delle risorse
destinate all’erogazione della indennità di ente ai sensi dell’art. 26 del CCNL
2002/2005.
La quota del fondo destinata ai compensi
incentivanti è riportata nell’allegato
2.
Il fondo di Ente per i trattamenti accessori del
personale delle qualifiche ad esaurimento ex art. 15 1° c. l. 88/89, di cui all’allegato 3, ammonta a €
12.357.824,00 secondo la quantificazione delle risorse economiche previste
dall’art.44 del CCNL 1998/2001 stipulato il 16 febbraio 1999 e dall’art.4 del
CCNL 1998/2001 – biennio economico 2000/01 – stipulato il 14 marzo 2001 come
integrato dall’art. 25 del CCNL 2002/2005 del 9 ottobre 2003 ed al netto delle
risorse destinate all’erogazione della indennità di ente ai sensi dell’art. 26
del CCNL 2002/2005.
La quota del fondo destinata ai compensi
incentivanti è riportata nell’allegato 4.
L’istituto ha in corso delle iniziative di
sponsorizzazione. I relativi proventi, qualora realizzati nel corso del
corrente anno, potranno incrementare la dotazione dei fondi per i trattamenti
accessori del personale delle aree professionali A, B e C nonché del personale
ex art.15 della legge n.88/1989. Con successivo accordo sindacale verrà
stabilita la quantificazione di tali risorse e la relativa destinazione.
Le Parti prendono atto che il 2003 rappresenta
l’anno di completamento e consolidamento dei risultati previsti con il Piano
triennale 2001-2003 e che, in considerazione dell’obiettivo prioritario e
strategico dell’Istituto per l’anno 2003 costituito dall’emissione
generalizzata dell’estratto conto, sono prioritarie le attività connesse al
completamento delle attività di normalizzazione e aggiornamento delle posizioni
assicurative ed alla gestione delle richieste di variazione che perverranno
all’Istituto a seguito dell’emissione degli estratti conto.
Inoltre, il presente contratto integrativo assicura
continuità agli impegni produttivi dell’Istituto e garantisce in particolare il
consolidamento dei risultati quali-quantitativi raggiunti nel 2002,
privilegiando la qualità del servizio.
In particolare, il sistema incentivante per l’anno
2003, che ribadisce la centralità del ruolo delle strutture periferiche e della
contrattazione decentrata, è articolato nei seguenti piani:
a. Piano ordinario: è finalizzato a mantenere i livelli di produzione e qualità del
servizio raggiunti nell’anno 2002.
b. Piano speciale nazionale: è finalizzato soprattutto ad indirizzare
l’attività delle Sedi verso l’obiettivo prioritario e strategico dell’Istituto
che, per l’anno 2003, è costituito dall’emissione generalizzata dell’estratto
conto. Inoltre, il piano è rivolto al recupero dei crediti ed al miglioramento
dell’efficacia dell’attività di vigilanza.
c. Piani delle Direzioni regionali: sono finalizzati alla individuazione di priorità, obiettivi e modalità operative per la risoluzione delle criticità territoriali. Gli ambiti di intervento riguardano quelle aree di attività che per specificità territoriale presentano caratteristiche peculiari definibili attraverso interventi mirati e modalità differenziate tra le diverse regioni.
d. Piano della Direzione Generale: composto dai progetti delle Direzioni Centrali,
ivi compreso il progetto “area informatica” della Direzione Centrale Sistemi
Informativi e Telecomunicazioni, finalizzati ad indirizzare l’attività verso la
realizzazione di obiettivi specifici di ciascuna funzione ed in particolare
verso l’obiettivo prioritario relativo all’emissione generalizzata
dell’estratto conto.
La maggiorazione del coefficiente individuale di
attribuzione degli incentivi previsti dal Paragrafo 3 del contratto integrativo
2002 sottoscritto 20 maggio 2003 è elevata al 7%.
La ripartizione dei fondi del Sistema incentivante è
indicata nell’allegato 5.
Al
piano ordinario è
destinata una somma pari a €
41.438.687,00 per le aree A-B-C
e € 2.233.932,00 per il
personale destinatario dell’art. 15, comma 1, della legge n.88/1989.
I destinatari dei compensi incentivanti previsti con
riferimento all’attuazione del piano ordinario sono i soggetti di cui all’art.
1.
In considerazione dell’obiettivo del presente Accordo di assicurare la
gestione dell’operazione di emissione generalizzata dell’estratto conto,
garantendo il consolidamento dei risultati quali-quantitativi raggiunti nel
biennio 2001-2002, il Piano Ordinario è finalizzato al mantenimento degli stessi
livelli di produttività e qualità del servizio raggiunti nell’anno 2002.
In presenza di scostamenti negativi si terrà conto
delle valutazioni e degli interventi correttivi proposti dalle Direzioni
regionali, anche a seguito di opportune verifiche con le OOSS locali, con riferimento a fenomeni oggettivi e situazioni
eccezionali che possono aver condizionato i livelli di produzione della Sede.
Tali interventi correttivi saranno oggetto di
confronto ed approfondimento in sede di Osservatorio nazionale sull’andamento
produttivo e saranno successivamente riportati al tavolo negoziale.
Il piano speciale nazionale integra il piano
ordinario ed è finalizzato soprattutto ad indirizzare l’attività delle Sedi
verso l’obiettivo prioritario e strategico dell’Istituto che per l’anno 2003 è
costituito dall’emissione generalizzata dell’estratto conto.
Le Parti prendono atto che il successo
dell’operazione estratto conto è strettamente legato alla puntuale e completa
gestione delle richieste di variazione che perverranno all’Istituto da parte
degli assicurati.
Le Sedi sono pertanto chiamate a concentrare il
massimo sforzo nella gestione dei rientri che rappresenta il momento
qualificante di tutta l’operazione.
Le Parti concordano altresì sulla necessità di
destinare all’operazione estratto conto
maggiori risorse, sia in termini economici all’interno dei fondi
destinati ai progetti speciali e regionali, sia in termini di risorse umane,
favorendo la sussidiarietà tra le Sedi e la costituzione di gruppi integrati di
lavoro dedicati alla gestione del conto assicurativo.
I destinatari dei compensi incentivanti speciali
sono i soggetti di cui all’art. 1, nonché i professionisti, i medici ed i
dirigenti di II fascia.
Per i dipendenti delle Direzioni regionali i
compensi incentivanti relativi ai progetti del Piano speciale nazionale saranno
attribuiti sulla base dei risultati conseguiti dalle rispettive strutture di
produzione.
Il relativo finanziamento, di cui all’allegato 5,
farà proporzionalmente carico all’importo stabilito per i progetti delle
strutture in ambito regionale.
Per i dipendenti della Direzione Generale i compensi
incentivanti relativi ai progetti del Piano speciale nazionale saranno
attribuiti sulla base dei risultati conseguiti dalle Strutture periferiche.
Il relativo finanziamento farà proporzionalmente
carico all’importo stabilito per i singoli progetti delle Strutture in ambito
nazionale.
In relazione alle attività di recupero crediti
affidate all’Istituto, in conformità con gli impegni assunti con il contratto
di cessione dei crediti, è individuato un budget incasso crediti di somme da
riversare alle Società Cessionarie.
Il progetto prevede obiettivi di incasso,
distribuiti a livello regionale, secondo il budget (allegato 6) che tiene conto
del volume dei crediti in gestione nelle aree amministrative (condoni,
dilazioni e regolarizzazioni spontanee) e delle aree legali delle singole
Regioni.
La formulazione del budget di Vigilanza (allegato 7)
tiene conto della dimensione regionale delle responsabilità, delle aree di
rischio individuate al fine di raggiungere i risultati di budget, privilegiando
l’obiettivo di far emergere aziende e lavoratori completamente sconosciuti
all’Istituto.
Le strutture sono impegnate a realizzare gli
accertamenti di cui all’allegato 7, secondo i seguenti criteri:
q Numero ispezioni: da calcolarsi in base agli ispettori in forza, considerando una
presenza media pari all’80% e un numero di indagini pro-capite mensili pari a
8, il tempo medio delle ispezioni non dovrà essere superiore a 15 giorni;
q Percentuale di irregolarità: incremento di 10 punti della percentuale risultante a consuntivo 2002;
q Numero aziende in nero e autonomi non iscritti: incremento complessivo del
10% rispetto al consuntivo 2002;
q Numero lavoratori in nero: incremento complessivo del 10% rispetto al
consuntivo 2002;
q Importi da addebitare: budget finanziario limitato ai soli addebiti per
lavoro nero o irregolare, intendendosi per tali gli importi accertati per
personale non registrato e per retribuzioni fuori busta.
In particolare, l’attività
di aggiornamento dei conti assicurativi nei diversi livelli di complessità e
criticità, dovrà essere effettuata da parte delle strutture di produzione in
stretta correlazione con le fasi definite per emissione degli estratti conto.
Infatti, la scansione e
l’articolazione temporale delle emissioni consentirà di sviluppare
efficacemente l’azione di aggiornamento degli archivi anche in relazione alla
disponibilità delle procedure necessarie per la sistemazione delle posizioni.
In particolare, ai fini della definizione
dell’incentivo, l’obiettivo è rappresentato dal raggiungimento degli stessi
livelli di produzione (numero pezzi effettivi definiti) ovvero dalla riduzione
dei livelli di giacenza consuntivati nell’anno 2002, relativamente ai prodotti
di seguito elencati.
Processo
assicurato-pensionato:
-
Variazioni
contributive (cod. 045840)
-
ARPA
accrediti vari (cod. 045100)
-
Ricongiunzioni
Stato e CPDEL (cod. 045440)
-
Ricongiunzioni
telematiche a CPDEL (cod. 045484)
-
Acquisizione
bollettini VV (cod. 045420)
-
Variazioni
archivi VV (cod. 045421)
Processo prestazioni a
sostegno del reddito
-
DS
ordinaria (cod. 042015)
-
DS
L.427/75 Edili (cod. 042040)
-
DS
Requisiti ridotti (cod. 042080)
-
Trattamenti
speciali L. 223/91 Ed. (cod. 042700)
-
DS
Agricola (cod. 042110)
-
Trattamenti
speciali lavoratori agricoli (cod. 042120)
-
DS
agricola requisiti ridotti (cod. 042150)
-
Indennità
di mobilità (cod. 042090)
Processo soggetto
contribuente
§
Lavoratori dipendenti
-
O1/M
(codici: 045880, 045960, 045970, 045980)
-
Sistemazione
SA 770 (codici: 045981, 045982, 045983, 045984, 045985, 045986, 045987, 045988,
045989, 045991, 045992)
-
Lavoratori
domestici (codici: 045430, 045320, 045330, 045431)
-
Regolarizzazioni
(codici: 046160, 046170, 046180, 046185)
§
Aziende agricole
-
dichiarazioni
manodopera (codici: 0AAZ14, 0AAZ16, 0AAZ18, 0AAZ20)
-
F24
errati (cod. 0AAZ70)
§
Lavoratori Autonomi
-
Rimborsi (codici:
045640, 045650)
-
Gestione
F24 (codici: 045662)
-
Gestione
dilazioni (codici: 045568, 045570)
-
Acquisizione
bollettini (codici: 045576, 045582, 065050)
§
Lavoratori autonomi agricoli
-
Rimborsi (cod. 0AAU50)
-
Gestione
F24 errati (cod. 0AAU70)
-
Condoni
(cod. 0AUC02)
-
Gestione
dilazioni (codici: 0AUC06, 0AUC07)
In presenza di scostamenti negativi si terrà conto
delle valutazioni e degli interventi correttivi proposti dalle Direzioni
regionali, anche a seguito di opportune
verifiche con le OOSS locali, con riferimento a fenomeni oggettivi e situazioni
eccezionali che possono aver condizionato i livelli di produzione della Sede.
Tali interventi correttivi saranno oggetto di
confronto ed approfondimento in sede di Osservatorio nazionale sull’andamento
produttivo e saranno successivamente riportati al tavolo negoziale.
In particolare, ai fini della definizione
dell’incentivo, l’obiettivo è rappresentato dall’incremento dei livelli di
produzione (numero pezzi effettivi definiti) ovvero dalla riduzione dei livelli
di giacenza consuntivati nell’anno 2002, relativamente ai prodotti di seguito
elencati.
-
Iscrizioni art. 2 – L.
335/95 (cod. 045401)
-
Acquisizione
bollettini (cod. 045406)
-
Rimborsi lav.
Parasubordinati (cod. 045407)
-
Denunce GLA (cod.
045408)
-
Ric. Mod. GLA/D
collaboratori parasubordinati (cod. 045409)
-
Gestione versamenti
F24 art. 2 – 335/95 (cod. 045410)
-
Cessazione attività
art. 2 – 335/95 (cod. 045414)
In presenza di scostamenti negativi si terrà conto
delle valutazioni e degli interventi correttivi proposti dalle Direzioni
regionali, anche a seguito di opportune verifiche con le OOSS locali, con riferimento a fenomeni oggettivi e situazioni
eccezionali che possono aver condizionato i livelli di produzione della Sede.
Tali interventi correttivi saranno oggetto di
confronto ed approfondimento in sede di Osservatorio nazionale sull’andamento
produttivo e saranno successivamente riportati al tavolo negoziale.
Nel corso dell’anno 2003, l’area dell’estratto conto
sarà particolarmente interessata dalla gestione dei rientri che riguarderanno
sia le segnalazioni di anomalie contenute negli estratti emessi che le
richieste di informazioni e consulenza che perverranno da parte degli
assicurati sollecitati dal ricevimento del proprio estratto conto contributivo.
I carichi di lavoro generati dall’operazione saranno
oggetto di attento monitoraggio, sia sotto il profilo quantitativo che
qualitativo della gestione.
Il progetto pertanto si articola in due obiettivi.
-
L’OBIETTIVO A), al quale è assegnato un
peso pari al 50%, è finalizzato a riconoscere alla strutture di produzione il
maggior carico di lavoro complessivo determinato dall’operazione e l’impegno
derivante dagli adeguamenti logistici ed organizzativi; l’obiettivo A) è
collegato:
Þ ai volumi di emissione degli
estratti (moduli eco1) e si riferisce al carico di lavoro generato sulla sede
dagli afflussi di pubblico e dalle conseguenti richieste di informazione,
consulenza e variazione delle posizioni assicurative;
Þ agli adeguamenti degli
assetti organizzativi richiesti per garantire livelli omogenei di informazione
e consulenza, nonché per la definizione delle domande di variazione dell’estratto conto.
Per quanto riguarda le modalità di verifica dell’obiettivo A) a conclusione delle emissioni previste nel corso del 2003, le Direzioni regionali forniranno valutazioni in merito all’applicazione delle prassi e delle metodiche operative previste per la gestione del conto assicurativo. Tali prassi e metodiche operative contenute nei manuali di gestione del conto assicurativo, di cui al messaggio n. 79 del 19/6/2003 della Direzione Centrale Organizzazione, saranno verificate nella loro applicazione dal Gruppo di coordinamento regionale Eco, di cui al messaggio n. 12 del 28/3/2003 della Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione, al fine di standardizzare il livello qualitativo dei servizi richiesti con l’operazione estratto conto.
Le Direzioni regionali avranno altresì il compito di
promuovere e verificare l’applicazione delle linee organizzative definite per
l’istituzione delle strutture dedicate al miglioramento del rapporto con gli
assicurati e per l’ottimale gestione di tutti i servizi connessi all’operazione
di emissione dell’estratto conto.
-
L’OBIETTIVO B), cui è assegnato il
rimanente 50%, riguarda gli aspetti qualitativi collegati alla gestione dei
rientri. Per la misurazione sono presi a riferimento la definizione delle
richieste di variazione (Eco2) e la relativa riemissione dell’estratto corretto
all’assicurato.
A tale scopo, sono
statisticate, a partire dalla prima emissione generalizzata dell’estratto
conto, le attività connesse alla definizione delle richieste di variazione, sia
pervenute direttamente dall’assicurato che attraverso altre Sedi dell’Istituto.
Per tali istanze,
considerata l’importanza funzionale al raggiungimento degli obiettivi di
miglioramento della qualità del servizio e di costante allineamento degli
archivi ai versamenti contributivi, deve essere prevista la definizione della
richiesta di variazione (Eco2) presentata dall’assicurato, attraverso
l’emissione dell’estratto conto aggiornato o la comunicazione all’interessato
della reiezione della richiesta di variazione da inviare con la massima
tempestività.
Tali situazioni saranno oggetto
di confronto ed approfondimento da verificare a livello regionale e previo
confronto con le OOSS regionali.
Al
fine di incrementare i livelli quantitativi e qualitativi dei servizi in
risposta alla domanda dell’utenza sul territorio, le Direzioni regionali
elaborano, attraverso specifici momenti di contrattazione con le OO.SS. locali,
specifici Piani regionali.
I
Piani regionali completano il piano operativo ed in particolare supportano,
almeno con il 50% dei fondi assegnati, l’operazione di emissione generalizzata
dell’estratto conto, attraverso specifici progetti finalizzati al perseguimento
dei seguenti obiettivi:
·
Recupero di specifiche
criticità rilevate a livello delle singole strutture
·
Raggiungimento di
adeguati livelli di servizio, omogenei nel territorio regionale
·
Riequilibrio
nell’impegno delle risorse, anche avvalendosi delle potenzialità offerte dal
telelavoro in modalità office to office
Il piano regionale è predisposto dalla Direzione
regionale di concerto con la Direzione Generale ed è sviluppato con modalità e
linee organizzative da confrontare con le OO.SS. regionali.
Il Piano è finalizzato:
·
Ad
interventi prioritari di sostegno alle strutture nello svolgimento delle
attività propedeutiche all’emissione generalizzata dell’estratto conto,
avvalendosi delle potenzialità offerte dal telelavoro in modalità office to office.
· Al recupero di particolari situazioni di criticità – riferite ai principali prodotti strategici – cui non si possa far fronte con le sole risorse locali.
Ciascuna Direzione regionale definisce specifici piani finalizzati alla risoluzione delle criticità territoriali, indicando per le diverse strutture di produzione priorità, obiettivi e modalità operative.
Gli ambiti di intervento riguardano quelle aree di
attività che per specificità territoriale presentano caratteristiche peculiari
definibili attraverso interventi mirati e modalità differenziate tra le diverse
regioni.
Il Piano è finalizzato
alla completa acquisizione, entro il 30 maggio 2004, di circa un milione di
bollettini riferiti alla contribuzione dei lavoratori autonomi oggetto di
rateizzazione decennale straordinaria a causa del sisma del 1990 che ha colpito
le province di Catania, Siracusa e Ragusa.
Al Piano, gestito dalla
Direzione regionale per la Sicilia, viene destinata una somma pari a €
300.000,00.
Il piano di cui al
presente paragrafo è oggetto di accordo con le OOSS da definirsi in sede
regionale, entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente contratto
integrativo, in cui saranno definiti i criteri per l’individuazione del
personale da destinare al progetto, le modalità di misurazione del
raggiungimento degli obiettivi nonché le modalità di erogazione dei compensi
che non potranno, comunque, superare l’importo pro-capite di € 1.500,00.
a) Innovazione di Processo
Dall’autunno 2001 sono in corso interventi
finalizzati al ridisegno dei processi produttivi.
I processi ad oggi “ridisegnati” sono:
Disoccupazione Ordinaria, Disoccupazione Agricola, Reversibilità e correlati.
Sono in corso di definizione l’Estratto Conto Certificativo, la Certificazione
di malattia e relativa Indennità e il Conto Autonomi, per il quale è stato
attivato un progetto di benchmarking finalizzato alla mappatura del processo da
realizzarsi, anche, attraverso un questionario di autodiagnosi.
Le Direzioni Regionali avranno cura di promuovere,
anche attraverso momenti formativi, la diffusione delle prassi relative ai
processi rimodellati, in linea con la tempistica di pubblicazione sulla
Intranet.
b) Strutture di accoglienza
In Istituto è in atto un
processo di virtualizzazione del fronte aziendale (Internet, Call Center,…..) a
cui si accompagna una ridefinizione/sviluppo delle strutture di front office di
sede secondo quanto, peraltro, auspicato dal Dipartimento della Funzione
Pubblica in un recente studio sulle aspettative del cittadino.
Il ridisegno del front
office di sede è inoltre coerente con quanto stabilito nell’Accordo decentrato
per il 2001.
Le Direzioni Regionali, a
seguito dell’analisi/ricognizione sui front office delle strutture svolta nel
corso dell’anno, avranno cura di individuare le priorità di intervento per la
programmazione relativa all’anno 2004.
c) Decentramento e Punti Cliente
L’Istituto
intende proseguire nella sua politica di attenzione e monitoraggio sul
decentramento territoriale delle aree urbane ed extraurbane.
Sulle
problematiche connesse alle operazioni di decentramento, le parti si impegnano
ad avviare entro il 31 dicembre 2003 specifici momenti di confronto e
trattativa.
Inoltre, al
fine di favorire la reale capillarizzazione dei servizi dell’Istituto sul
territorio, le Direzioni Regionali sono impegnate ad assistere i Comuni in cui già è attivo un Punto Cliente INPS e a promuoverne l’istituzione presso altre
realtà comunali.
L’Amministrazione si
impegna a fornire alle OOSS una informativa preventiva sulle tematiche dello sviluppo
organizzativo individuando, di comune accordo, quelle oggetto di trattativa.
Una quota pari a €.
75.000 del Budget totale previsto per i piani regionali è destinato a
finanziare la realizzazione dei piani di riorganizzazione delle aree
metropolitane approvati con deliberazione del C.d.A. alla data di
sottoscrizione del presente contratto integrativo (Area di Torino). Con accordo
da definirsi in sede regionale saranno individuati i criteri per l’erogazione
dei compensi al personale che ha preso parte all’attuazione del piano che
saranno corrisposti a seguito di verifica dello stato di realizzazione dello
stesso. Tali compensi non potranno superare l’importo pro-capite di € 1.500,00.
Il Piano della Direzione Generale è composto dai
progetti delle Direzioni Centrali (allegato n. 8), ivi incluso il Progetto
“area informatica” della Direzione Centrale Sistemi Informativi e
Telecomunicazioni, finalizzati a indirizzare l’attività verso la realizzazione
di obiettivi specifici di ciascuna funzione, oltre che verso l’obiettivo
prioritario strategico dell’Istituto costituito dall’emissione generalizzata
dell’estratto conto.
I progetti, predisposti
dalle Direzioni Centrali e approvati dal Direttore Generale, favoriscono
l’integrazione tra le Direzioni Centrali e tra queste e quelle Regionali,
finalizzandole all’azione comune volta al raggiungimento dell’obiettivo.
I destinatari dei compensi di cui al Piano della
Direzione Generale sono i soggetti di cui all’art. 1 dipendenti della Direzione
Generale, con esclusione del personale della D.C.S.I.T. e dei SIR impegnato,
con carattere di esclusività, in attività di progettazione, il quale è
destinatario degli specifici compensi previsti dal Progetto Area Informatica.
Le risorse finanziarie relative al personale delle
aree professionali A B C, ivi compresi i dipendenti assunti con contratto di
formazione e lavoro, quantificate in € 318.305.241,00 sono in
particolare destinate:
·
€
27.010.695,00 per lo sviluppo
professionale;
·
€
41.438.687,00 per l’incentivo per la
produttività;
·
€
131.270.125,00 per
i compensi incentivanti speciali;
·
€
6.384.978,00 per il
compenso incentivante la mobilità;
·
€ 27.200.756,00 per
le prestazioni di straordinario e turni;
·
€
85.000.000,00 per il sistema indennitario e compensi per particolari compiti.
In base alle disposizioni previste dai vigenti CCNI,
nell’anno 2003 verranno attivate le procedure per l’attribuzione delle posizioni di sviluppo economico
all’interno delle aree per il personale che abbia maturato, rispettivamente
alla data del 1° gennaio, del 1° luglio
e del 1° novembre 2003, i requisiti previsti dall’art.13 del CCNI 1998/2001
sottoscritto il 22 luglio 1999.
Le
parti prendono atto che le norme contrattuali richiamate sono applicabili ove
non in contrasto con le disposizioni imperative recate dal D.Lgs. n. 66 del
8/4/2003 di recepimento delle direttive dell’U.E. in materia di orario di
lavoro.
In particolare viene confermato il limite individuale inderogabile delle prestazioni di lavoro straordinario mensile fissato in 48 ore.
Il
numero delle unità di personale per le quali il Direttore generale può autorizzare la deroga al superamento del
limite annuo individuale delle 320 ore di lavoro straordinario, è fissato in 90
unità.
Il
vigente limite individuale di 10 turni mensili di lavoro può essere elevato
fino a 13 turni, per il personale della Direzione Generale che operi a supporto
degli organi istituzionali e per il personale con compiti di autista, previa
autorizzazione del Direttore Centrale Sviluppo e Gestione Risorse Umane, in
caso di particolari situazioni in cui si renda necessario assicurare la
continuità del servizio anche oltre la normale programmazione.
E’
confermata la disciplina vigente dei turni del personale del Centro Elettronico
Nazionale.
Tenuto conto
che l’attuale normativa finalizzata al controllo della spesa attraverso la
razionalizzazione degli enti ed organismi pubblici, favorisce il reperimento di
nuove risorse mediante l’utilizzazione delle procedure di mobilità anche
intercompartimentale del personale delle Pubbliche amministrazioni, le parti
riconoscono la necessità di incentivare i processi di mobilità interenti.
In tale
contesto è necessario favorire il graduale inserimento del personale
proveniente da altre amministrazioni con procedure di mobilità, con un accesso
a strumenti di incentivazione che tengono conto della progressività
dell’apporto al processo produttivo nel periodo di apprendimento all’interno
della nuova realtà aziendale.
A tal fine,
al personale proveniente da mobilità tra pubbliche amministrazioni, immesso in
servizio presso l’Istituto nell’anno 2003, è riconosciuto un compenso incentivante
la mobilità, a valere per il solo anno 2003, non cumulabile nello stesso
periodo con i compensi incentivanti la produttività e progetti speciali.
Al
finanziamento del compenso incentivante la mobilità si provvede con le
specifiche risorse derivanti dal 50% delle economie da part-time di cui
all’art. 1 c. 59 L. 662/96, ed entro i limiti delle stesse.
Il compenso
viene riconosciuto per ogni giorno di presenza in servizio fino a concorrenza
delle quote dei compensi incentivanti ordinario e speciale spettanti al
personale operante nella stessa struttura.
I compensi per particolari compiti sono destinati:
·
Ai
dipendenti che, in relazione ai rapporti con l’utenza sono chiamati a svolgere
attività di informazione e/o di gestione degli appuntamenti nelle ore
pomeridiane, spetta, per le ore di apertura pomeridiana degli uffici una
maggiorazione del 60% dell’indennità di turno per tutte le ore del turno
stesso.
·
Ai
dipendenti del Centro elettronico nazionale – Centro presso il quale deve
essere garantita la funzionalità a tempo pieno per tutto l’arco settimanale,
anche in relazione ai pressanti compiti che richiedono attività di collegamento
e di incrocio con i dati delle banche informative delle altre Istituzioni
pubbliche e di gestione complessiva degli archivi – tenuti sistematicamente ad
effettuare minimo due turni notturni settimanali e due turni festivi mensili è
attribuita, per il periodo in cui si verifichino le predette condizioni, una
indennità mensile lorda di € 92,96. Il limite massimo individuale di turni
effettuabili è fissato in 180 complessivi annui. È confermato l’attuale sistema
di turnazione, con un corrispondente limite trimestrale individuale di 45
turni.
·
Ai
dipendenti che svolgono compiti di autista spetta un compenso mensile lordo di
€ 77,47.
·
Ai
dipendenti della Direzione Generale che svolgono la propria attività presso il
“Fondo a disposizione della Sede centrale”, consistente prevalentemente nel
maneggio di denaro, spetta un compenso mensile lordo di € 77,47.
·
Al
personale inquadrato nel profilo di “ispettore di vigilanza” spetta un compenso
mensile lordo di € 154,94 per dodici mensilità; ciò anche in relazione alla
disponibilità ad effettuare accessi ispettivi oltre il normale orario di lavoro
indicato nel profilo di competenza. In caso di cambio di profilo nel corso del
2003 il compenso è, rispettivamente, attribuito o revocato dalla data del
provvedimento.
·
Al
personale inquadrato nell’area C del profilo informatico alla data del 1°
gennaio 2003, è attribuito un compenso
mensile di € 154,94 per dodici mensilità, ai sensi dell’art. 32 del CCNL
1998-2001. Tale compenso è cumulabile con l’indennità di funzione CCDE/1998 di
cui all’art. 19 del CCNI 1998-2001, fino a concorrenza dell’indennità spettante
alla posizione organizzativa apicale del profilo informatico. Tale compenso non
compete al personale destinatario della posizione organizzativa ai sensi
dell’art. 17 del citato CCNI. In caso di cambio di profilo nel corso del 2003
il compenso è, rispettivamente, attribuito o revocato dalla data del
provvedimento.
·
Al
personale inquadrato nell’area C del profilo tecnico-edilizio alla data del 1°
gennaio 2003 è attribuito un compenso mensile di € 154,94 per dodici mensilità,
ai sensi dell’art. 32 del CCNL 1998-2001. Tale compenso è cumulabile con
l’indennità di funzione CCDE/1998 di cui all’art. 19 del CCNI 1998-2001, fino a
concorrenza dell’indennità spettante alla posizione organizzativa apicale del
responsabile di team. In caso di cambio di profilo nel corso del 2003 il
compenso è, rispettivamente, attribuito o revocato dalla data del
provvedimento.
·
Al personale
inquadrato nell’area C del profilo amministrativo che svolge compiti di “disegnatore
lucidista” alla data del 1° gennaio 2003, è attribuito un compenso mensile di €
154,94 per dodici mensilità, ai sensi dell’art. 32 del CCNL 1998-2001. Tale
compenso è cumulabile con l’indennità di funzione CCDE/1998 di cui all’art. 19
del CCNI 1998-2001, fino a concorrenza dell’indennità spettante alla posizione
organizzativa apicale del responsabile di team.
·
Al personale
inquadrato nell’area C del profilo amministrativo che svolge in modo
prevalente, alla data del 1° gennaio 2003, compiti di “stenografo/resocontista”
a supporto degli Organi collegiali dell’Istituto
o di “traduttore/interprete”, per l’attività istituzionale della struttura
centrale di appartenenza, è attribuito
un compenso mensile di € 154,94 per dodici mensilità, ai sensi dell’art. 32 del
CCNL 1998-2001. Tale compenso è cumulabile con l’indennità di funzione
CCDE/1998 di cui all’art. 19 del CCNI 1998-2001, fino a concorrenza
dell’indennità spettante alla posizione organizzativa apicale dei processi
primari. Tale compenso non compete al personale destinatario della posizione
organizzativa ai sensi dell’art. 17 del citato CCNI e non è cumulabile con
l’indennità di bilinguismo, ove spettante. La presente pattuizione ha valore
interpretativo per l’analoga disposizione del CCNI 2002.
·
Al personale della
Direzione Generale inquadrato nell’area C del profilo amministrativo che svolge
in modo prevalente, alla data del 1° gennaio 2003, compiti connessi all’utilizzo
di strumenti tecnologici di riproduzione fotografiche e di utilizzo di immagini
è attribuito un compenso mensile di € 154,94 per dodici mensilità.
In
attesa della revisione del sistema indennitario, sono confermati gli importi
relativi alle posizioni organizzative di cui al CCNI 2001 previsti dal CCNI
2002.
|
|
ART. 17 CCNL
99 |
ART. 32 CCNL
99 |
ART. 32 CCNL 99 |
|
|
POSIZIONE ORGANIZZATIVA |
INDENNITA' DI RESPONSABILITA’
SPECIFICA |
INDENNITA' DI RESPONSABILITA’ ESTERNA |
|
RESPONSABILE
DI PROCESSO |
€ 2.478,99 |
€ 2.478,99 |
|
|
RESPONSABILE
DI TEAM |
€ 2.478,99 |
€ 2.478,99 |
|
|
CAPO
PROGETTO EAD |
€ 2.478,99 |
€ 2.478,99 |
|
|
RESPONSABILE
DI AGENZIA (di cui all'ALL. 6 del CCNI 2001) |
€ 2.478,99 |
€ 2.478,99 |
€ 4.957,99 |
|
RESPONSABILE
DI AGENZIA (escluso ALL. 6 del CCNI
2001 ) |
€ 2.478,99 |
€ 2.478,99 |
€ 3.098,74 |
|
PROCESSI
ABILITANTI |
€ 2.478,99 |
€ 619,75 |
|
|
OTTIMIZZATORI
- PUNTI D'INCONTRO - ISOLE DI CONSULENZA |
€ 2.478,99 |
€ 619,75 |
|
Il CCNI quadriennale 1998/2001 sottoscritto il 22
luglio 1999 ha previsto all’art. 19 l’abolizione del sistema indennitario
pre-vigente, nonché dell’istituto del “salario di professionalità” di cui ai
CCDE 1997 e 1998, e ha stabilito che gli importi in godimento fossero
corrisposti quale “assegno di garanzia della retribuzione”.
Tenuto conto che il personale pervenuto all’Istituto
dopo il 1° gennaio 1998, sia a seguito di procedure concorsuali che di mobilità
tra pubbliche amministrazioni, ha potuto seguire appositi percorsi di sviluppo
professionale con iniziative di formazione sia “on job” sia in aula, le parti
concordano sulla necessità di valorizzare adeguatamente, anche attraverso gli
istituti del trattamento economico, la professionalità acquisita da detto
personale non destinatario del cosiddetto “salario di professionalità” o
istituti analoghi e, conseguentemente, che non percepisce il cosiddetto
“salario di garanzia”.
Nell’ambito del CCNI di ente 2002/2005 saranno
pertanto previsti idonei istituti del trattamento economico che, consentano di
tener conto anche della professionalità acquisita dal personale pervenuto
all’Istituto dopo il 1° gennaio 1998.
A tal fine saranno prioritariamente utilizzate le
economie del fondo derivanti dalla mancata erogazione del salario di garanzia
al personale cessato dal servizio dopo il 1° gennaio 2003.
Per il corrente anno, al personale in servizio al 1°
gennaio 2002 con contratto a tempo indeterminato sarà corrisposto un
“trattamento economico di professionalità” (T.E.P.) dell’importo di € 90,00
mensili per dodici mensilità. Tale compenso è
collegato con la professionalità e con la produttività individuale e
collettiva, e non è cumulabile con il “salario di garanzia” di cui all’art. 19
del CCNI quadriennale 1998-2001 o con istituti analoghi riconosciuti al
personale pervenuto in mobilità dagli Enti del comparto, che vengono confermati
negli importi attualmente in godimento e secondo la disciplina vigente.
Al personale che percepisce un “salario di garanzia”
di importo inferiore rispetto a quello stabilito nel punto precedente, verrà
corrisposta la sola differenza, fino a concorrenza dell’importo del T.E.P.
Il T.E.P. spettante è proporzionalmente ridotto nei
casi di riduzione dello stipendio tabellare. Lo stesso è riconosciuto al solo
personale che abbia conseguito un coefficiente individuale di merito ai fini
dell’attribuzione dei compensi incentivanti, di cui alla sez. II, capo I par. C
del CCNI 2001, superiore a 0,66.
Al T.E.P. come sopra determinato si applicano le
disposizioni in tema di riassorbimento in caso di passaggio, di cui all’art. 19
del CCNI quadriennale 1998-2001, .
I compensi di cui al paragrafo V bis del CCNI 2001
sono finanziati con le risorse finanziarie eventualmente non ripartite per il
mancato o parziale raggiungimento degli obiettivi della produttività ordinaria
e dei progetti speciali, ivi compresa la quota di risorse non utilizzate del
budget di € 1.000.000 nell’ambito del progetto evasioni contributive.
Eventuali
somme che alla fine dell’anno risulteranno non utilizzate per i titoli di cui
ai precedenti articoli, andranno ad incrementare le risorse finanziarie
destinate ai compensi incentivanti la produttività del personale delle aree
professionali A-B-C.
E’
confermata la non riassorbibilità della quota indennitaria relativa alla
responsabilità specifica erogata ai sensi dell’art. 32 del CCNL 1999 per il
personale ex “Capo Ufficio” già prevista dall’Accordo integrativo 2002 con i
destinatari ivi individuati.
Tenuto
conto di quanto previsto dall’art. 42, comma 5, della l. 289/2002 (finanziaria
2003), al personale del soppresso INPDAI trasferito all’INPS si applicano le
disposizioni previste dai contratti integrativi INPS con particolare
riferimento ad:
a)
Indennità
Le
indennità di cassa e centralinisti sono erogate nelle misure previste dalle
norme vigenti all’INPS. Saranno comunque garantite le differenze eventualmente
rilevate rispetto agli importi di cui al CCNI 2002 INPDAI fino alla data del 31
dicembre 2003.
Fino
alla stessa data verrà erogata la indennità prevista dal CCNI INPDAI 2002 per
il personale addetto all’URP.
In
considerazione della necessità di completare il processo di integrazione delle
funzioni del soppresso INPDAI all’interno dell’INPS e di procedere alle conseguenti azioni sul piano organizzativo,
ai dipendenti con qualifica non inferiore a C4 cui sia stata attribuita una
posizione organizzativa all’interno della struttura INPDAI in applicazione del
CCNI INPDAI del 2002, viene prorogato l’incarico con erogazione della relativa
indennità già in godimento, fino alla definizione del riassetto organizzativo
della specifica area di attività con conseguente integrazione nella struttura
organizzativa INPS e comunque non oltre il 31 dicembre 2003.
L’incarico
si intende revocato in caso di trasferimento del dipendente in altra struttura
dell’Istituto prima della scadenza di cui sopra, salvo che il movimento non
avvenga in conseguenza del trasferimento delle relative attività ed unitamente
a questo, ferma restando la possibilità di accedere alle procedure di selezione
per l’attribuzione degli incarichi di posizione organizzativa secondo la
disciplina vigente .
b)
Straordinario e
turni
Le
misure orarie dei compensi per lavoro straordinario e turni sono quelle
previste dagli artt.16 e 17 del CCNL ad integrazione del CCNL 1998/2001 siglato
il 14 febbraio 2001.
c)
Orario di lavoro e compensi apertura pomeridiana
Presso
la struttura PDAI di Viale delle Province e di Via Catania è confermato improrogabilmente fino al 31
dicembre 2003 l’attuale orario di
lavoro. A decorrere dal 1° gennaio 2004 si applica l’orario di lavoro della
direzione Generale dell’INPS.
Fino
alla stessa data è confermata la operatività del progetto per l’apertura
pomeridiana della struttura PDAI (c.d. “progetto mercoledì”) quale previsto dal
CCNI INPDAI per l’anno 2002, con l’erogazione del relativo trattamento
economico.
d)
Tenuto conto del
percorso di crescita professionale seguito dal personale del soppresso INPDAI,
attestato dal CCI dell’anno 2002, e della previsione di un trattamento
economico conseguente, che sarà oggetto di adeguata considerazione nell’ambito
del contratto integrativo quadriennale di ente per il periodo 2002/2005, in
deroga a quanto previsto dall’art. 22, al personale dell’Ex INPDAI pervenuto
per passaggio diretto all’Istituto dal 1° gennaio 2003, per effetto della
soppressione dell’Ente, è estesa l’applicazione del T.E.P. e la corrispondente
disciplina, rideterminato in un importo pari, per ciascuna posizione economica,
alla misura media della quota di salario di garanzia erogato alla data del 31
dicembre 2002, in applicazione dell’art.19 del CCNI 1998/2001, al personale
dell’Istituto.
Le risorse finanziarie relative al personale
appartenente alle qualifiche ad esaurimento, di cui all’articolo 15, 1° comma,
della Legge 88/1989, quantificate in €
12.357.824,00 sono in particolare destinate:
·
€ 2.233.932,00 per
l’incentivo per la produttività;
·
€ 1.669.189,00 per i compensi incentivanti speciali;
·
€ 2.231.094,00 per prestazioni di lavoro straordinario;
·
€ 6.184.237,00 per il
sistema indennitario già riconosciuto con il CCDE 1998 nonché quello previsto
dal CCNI 2001.
E’ confermata la regolamentazione del CCNI 2001 in
ordine all’utilizzazione del finanziamento per prestazioni straordinarie e
sistema indennitario, con le modalità e i limiti previsti dallo stesso CCNI
2001.
Le parti prendono atto che le norme contrattuali
richiamate sono applicabili ove non in contrasto con le disposizioni imperative
recate dal D.Lgs. n. 66 del 8/4/2003 di recepimento delle direttive dell’U.E.
in materia di orario di lavoro.
In particolare viene confermato il limite
individuale inderogabile delle prestazioni di lavoro straordinario mensile già
fissato in 48 ore.
L’erogazione dei compensi
diretti ad incentivare la produttività e la qualità del servizio è effettuata
dopo le necessarie verifiche del raggiungimento dei risultati, di cui ai
successivi articoli 28 e 29.
Per quanto concerne il calcolo della percentuale di
realizzazione degli obiettivi di produttività si fa riferimento ai seguenti
punti.
Þ Per le Direzioni provinciali e sub provinciali, la percentuale di
realizzazione viene calcolata, sia per la produttività che per la qualità del
servizio, in misura proporzionale allo scostamento tra il consuntivo 2003 e il
consuntivo 2002.
In presenza di scostamenti
negativi si terrà conto delle valutazioni e degli interventi correttivi
proposti dalle Direzioni regionali anche a seguito di opportune verifiche con
le OOSS locali, con riferimento a fenomeni oggettivi e situazioni eccezionali
che possono aver condizionato i livelli di produzione della Sede.
Tali interventi correttivi
saranno oggetto di confronto ed approfondimento in sede di Osservatorio
nazionale sull’andamento produttivo.
Þ Per le Direzioni regionali, la percentuale è calcolata sulla media delle percentuali di raggiungimento conseguite da ciascuna Direzione provinciale e sub provinciale della regione e, quindi, ad essa viene associata la relativa quota di compenso.
Þ Per la Direzione generale, la percentuale è calcolato sulla media delle percentuali conseguite da ciascuna Direzione regionale e, quindi, ad essa viene associata la relativa quota di compenso.
Le risorse finanziarie
destinate all’erogazione dei compensi in oggetto, sono attribuite alle
strutture, Direzione Generale e Direzioni periferiche, in rapporto direttamente
proporzionale alla forza corrispondente al totale delle ore di presenza
ordinaria dell’anno.
Gli importi così determinati
per ciascuna struttura sono ripartiti in ragione del risultato conseguito, del
numero di ore di presenza nell’anno e del coefficiente di merito di cui alla
sezione II, capitolo I, paragrafo C del CCNI dell’anno 2001, attribuito a
ciascun dipendente.
Nel mese di luglio è
corrisposto un acconto pari al 50% del budget annuale.
Tenuto
conto delle disposizioni recate dall’art. 26 del CCNL 2002/2005 che ha
istituito la “Indennità di ente”, dal 1° gennaio 2003 cessa di essere
corrisposta la anticipazione mensile sulla incentivazione alla produttività del
Piano ordinario.
In sede di erogazione della
indennità di ente si procederà al conguaglio degli importi già erogati per il
corrente anno.
L’erogazione dei compensi
incentivanti speciali, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti
per il Piano speciale nazionale, i Piani regionali e il Piano della Direzione
Generale, è attuata dopo la necessarie verifiche del raggiungimento dei risultati
di cui ai successivi articoli 28 e 29.
Il
budget per il progetto accertamenti evasioni contributive è utilizzabile fino
ad un massimo di € 1.000.000 per il personale ispettivo impegnato nell’attività
di vigilanza integrata o in interventi improvvisi o urgenti disposti dalla
Direzione Generale ai fini della corresponsione d’indennità giornaliere lorde
nelle misure e per le durate di seguito indicate:
-
€ 23,24 giornalieri
per i primi sette giorni di effettivo impiego per interventi fuori del
territorio delle agenzie di appartenenza da espletare, peraltro, nel proprio
ambito regionale;
-
€ 36,15 giornalieri
per i primi quindici giorni di effettivo impiego per interventi da espletare
fuori dalla regione di appartenenza.
Ciascun
budget di cui all’allegato 5 è ripartito tra le strutture in rapporto
direttamente proporzionale alla forza corrispondente al totale delle ore di
presenza ordinaria dell’anno.
Gli importi così determinati
per ciascuna struttura sono erogati in ragione del risultato conseguito, del
numero delle ore di presenza nell’anno e del coefficiente di merito di cui alla
sezione II, capitolo I, paragrafo C del CCNI dell’anno 2001, attribuito a
ciascun dipendente.
I compensi in oggetto, ad
esclusione del Progetto di cui all’art.14, sono erogati nel mese di febbraio
2004 in relazione alla verifica dell’andamento produttivo al 31/12/2003.
I compensi relativi al
Progetto regionale “Aggiornamento archivi contributivi lavoratori autonomi
della Sicilia orientale” di cui all’art.14, sono erogati nel mese di giugno
2004 secondo le modalità individuate in sede regionale.
La somma complessiva
assegnata a ciascuna unità funzionale risulterà disponibile e quindi erogabile
al personale al conseguimento degli obiettivi indicati agli articoli 6, 7, 8,
9, 10, 11, 12, 13, 15 e 16.
a)
Piano Speciale Nazionale.
·
Per
i progetti di cui all’art.6 (recupero crediti) la quota erogabile è commisurata
in modo proporzionale ai livelli di realizzazione del budget (allegato 6) con
la progressione indicata nell’allegato 9 di cui al CCNI 2002;
·
Per
il progetto di cui all’art.7 (accertamento evasione contributiva) la quota
erogabile è commisurata ai livelli di realizzazione del budget, le cui
percentuali di realizzazione vengono determinate secondo le modalità di cui
all’allegato 10 di cui al CCNI del 2002;
·
Per
i progetti di cui agli artt.8, 9 e 10 (estratto conto) le quote erogabili su
ciascun progetto sono commisurate in modo proporzionale al livello di
produzione realizzato in ciascuna area.
Per i dipendenti delle
Direzioni provinciali e sub provinciali i compensi incentivanti saranno
attribuiti sulla base dei risultati conseguiti dalla propria Direzione
provinciale o sub provinciale.
Per i dipendenti delle
Direzioni regionali i compensi incentivanti saranno attribuiti sulla base della
media dei risultati conseguiti dalle Direzioni provinciali e sub provinciali
della regione.
Per i dipendenti della Direzione
Generale i compensi incentivanti saranno attribuiti sulla base della media dei
risultati conseguiti dalle Direzioni regionali.
Un acconto sarà corrisposto
nel mese di novembre 2003, in misura proporzionale ai risultati conseguiti
sulla base della verifica al 30/09/2003 ed a seguito delle necessarie verifiche
di cui ai successivi articoli 28 e 29.
Si procederà, inoltre, alla corresponsione di un’anticipazione
mensile pari a € 80,00.
b)
Piani Regionali.
·
Per
i piani regionali di cui agli artt.11, 12, 13 e 14 la quota erogabile è
commisurata proporzionalmente al grado di realizzazione dei rispettivi piani
certificato dalle Direzioni regionali.
·
Al Progetto di cui all’art.15 è destinata una
quota pari a €. 75.000 del Budget totale previsto per i piani regionali. Con
accordo da definirsi in sede regionale saranno individuati i criteri per
l’erogazione dei compensi al personale che ha preso parte all’attuazione del
piano che saranno corrisposti a seguito di verifica dello stato di
realizzazione dello stesso e che comunque non potranno superare l’importo di €
1.500,00 pro-capite.
c)
Piano della Direzione
Generale.
·
Per
il piano della Direzione Generale, ivi compreso il progetto area informatica, i
compensi incentivanti saranno attribuiti sulla base dei risultati conseguiti
dalla Direzione stessa.
A
decorrere dall’anno 2003, i risultati delle verifiche mensili sull’andamento dei piani di lavoro ordinari e dei
piani incentivanti speciali saranno oggetto di confronto tra le delegazioni
sindacali competenti, i Direttori provinciali e sub provinciali e i Direttori
Regionali, i quali, nel trasmettere le relazioni trimestrali alla Direzione Generale, invieranno anche le
eventuali osservazioni formulate dalle stesse Organizzazioni.
Lo
stato di avanzamento dei predetti piani formerà oggetto di confronto con le
OO.SS., in sede di Osservatorio
nazionale istituito con il Contratto integrativo 1999, in tempo utile per il
pagamento dell’acconto e del saldo sia dei compensi incentivanti ordinari sia
di quelli connessi ai Progetti Speciali.
Con
riferimento alle modalità di valutazione delle attività di produzione
finalizzate alla ripartizione del Fondo di Ente per i trattamenti accessori, al
predetto Osservatorio saranno sottoposti, fra l’altro, metodologie ed elaborati
relativi a nuovi parametri e indicatori in corso di sperimentazione, per una
valutazione ponderata degli eventuali impatti, positivi o negativi - in materia
di produttività e/o di progetti speciali - e tutte le situazioni di criticità
dovute a flussi anomali di carichi di lavoro o a situazioni eccezionali.
La
verifica finale ai fini della determinazione delle percentuali di
corresponsione dei compensi incentivanti per il Piano ordinario, per il Piano
speciale nazionale e per il Piano della Direzione Generale è demandata alla
Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di Gestione, di concerto con le
Direzioni Centrali Risorse Umane e Organizzazione e sentiti i Direttori
Regionali.
Tale
verifica è preceduta da una riunione dell’Osservatorio nazionale sull’andamento
produttivo. In tale sede saranno valutate, anche sulla base delle relazioni
trimestrali dei Direttori Regionali, eventuali situazioni di criticità dovute a
fenomeni oggettivi nonché situazioni eccezionali conseguenti a impedimenti
procedurali, a situazioni strutturali ovvero a carenze di personale (cessazioni
dal servizio, trasferimenti) che possono aver condizionato il livello di
servizio.
Per
quanto riguarda il progetto di cui all’art.7 (accertamento evasione
contributiva), si terrà conto degli impegni assunti e dei risultati conseguiti
in relazione alle iniziative congiunte con i Servizi Ispettivi di altre
Pubbliche Amministrazioni.
Le
verifiche dei risultati e le determinazioni delle percentuali di corresponsione
dei compensi incentivanti per i Piani Regionali sono demandate ai Direttori
Regionali, previo confronto con le OO.SS a livello regionale.
La
erogazione del “compenso incentivante la mobilità” di cui all’art.20, verrà
effettuata contestualmente al saldo dei compensi incentivanti il piano
ordinario ed i compensi incentivanti speciali.
All’atto
della erogazione si procederà al recupero degli acconti eventualmente già
corrisposti per i compensi incentivanti ordinario e speciale ed
all’effettuazione di eventuali conguagli.
L’Amministrazione si impegna a definire nell’ambito del CCNI 2002/05 le disposizioni di cui all’art.25, comma 6, del CCNL del 9 ottobre 2003.
Le parti si impegnano ad individuare, nell’ambito del CCNI 2002/2005, precise posizioni organizzative da conferire al personale amministrativo anche non apicale dell’Area C, con particolare riguardo alla posizione C3.
Le parti si impegnano a completare l’allineamento dei livelli retributivi del personale INPS, con particolare riguardo al personale transitato a seguito di processi di mobilità, trovando adeguate soluzioni normative ed economiche, nell’ambito del CCNI 2002/05, iniziato attraverso l’istituto retributivo del TEP.
Le parti si impegnano a definire, nell’ambito della contrattazione quadriennale 2002/05, i criteri che consentano di correlare il sistema di attribuzione delle posizioni di sviluppo economico al maturare dei requisiti richiesti dal CCNI 1998/2001, individuando cadenze sistematiche.
Le parti si impegnano a rivedere il meccanismo di cui all’art.19, comma 4, del CCNI 1998/2001 in caso di attribuzione di posizioni economiche.
Le parti si impegnano ad attivare, entro il 31 gennaio 2004, le procedure per l’avvio della contrattazione integrativa quadriennale 2002/05, al fine di poter concludere il negoziato entro tempi utili per la definizione di piani di produzione. Le parti si impegnano ad avviare la contrattazione integrativa annuale entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno.
Le parti si impegnano a riattivare, entro 15 giorni dalla sottoscrizione del presente contratto integrativo, la commissione bilaterale per l’analisi della struttura retributiva, i cui lavori dovranno terminare entro 30 giorni dall’attivazione, e le cui proposte saranno oggetto di apposita sessione negoziale nell’ambito del CCNI 2002/05.
Le parti si impegnano ad attivare, entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente contratto integrativo, una commissione bilaterale per l’analisi delle problematiche relative ai custodi degli stabili dell’Istituto, i cui lavori dovranno terminare entro 60 giorni dall’attivazione.
Le parti convengono che nell’ambito dell’informazione successiva di cui all’art.6 del CCNL del 16/02/1999 sia fornita, sia a livello nazionale che periferico, un’informazione trimestrale sull’utilizzo delle prestazioni di lavoro straordinario con particolare riferimento al rispetto dei limiti individuali previsti dai contratti vigenti.
|
FONDO TRATTAMENTI ACCESSORI
PERSONALE DELLE AREE A - B - C |
FINANZIAMENTO |
|
|
€ |
||
|
Risorse storiche |
333.136.898 |
|
|
Incremento da
art.18 Legge n.88/1989 |
7.455.263 |
|
|
20% economie part-time art. 1 c.59 L. 662/96 |
2.565.534 |
|
|
RIA personale cessato |
4.429.669 |
|
|
50% economie da part-time art.
1 c. 59 L. 662/96 |
6.384.978 |
|
|
Applicazione art. 43 3° c. L. 449/97 |
8.760.046 |
|
|
Risorse CCNL 2002/2005 |
4.607.827 |
|
|
Attivazione nuovi
servizi attività uffici legali |
3.013.834 |
|
|
Totale |
370.354.049 |
|
|
Applicazione art.
26 CCNL 2002/2005 |
(52.048.808) |
|
|
Totale disponibile |
318.305.241 |
|
|
|
|
|
€ |
|
INCENTIVO PER LA PRODUTTIVITA' |
|
41.438.687,00 |
||
|
|
|
|
||
|
|
|
|
||
|
COMPENSO INCENTIVANTE LA MOBILITA’ |
|
6.384.978,00 |
||
|
|
|
|
||
|
COMPENSI INCENTIVANTI SPECIALI |
|
131.270.125,00 |
||
|
FONDO TRATTAMENTI ACCESSORI
PERSONALE QUALIFICHE AD ESAURIMENTO EX ART. 15 L. 88/89 |
FINANZIAMENTO € |
|
|
|
||
|
Risorse storiche |
10.236.175 |
|
|
Somme derivanti
dall'applicazione art. 18 l. 88/89 |