IPOTESI DI

 

CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE

 

INTEGRATIVO 2004/05 PER IL PERSONALE

 

DIRIGENTE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

sottoscritto il 19 dicembre 2005 in Roma

 

 

Le parti, in data 19 dicembre 2005, sottoscrivono il seguente contratto integrativo per gli anni 2004 e 2005.

 

 

 

PER L’INPS

 

 

Il Direttore Generale

Il Direttore Centrale Sviluppo

e Gestione Risorse Umane

Dr. Vittorio CRECCO

Dr. Franco PORRARI

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Direttore Centrale Organizzazione

Il Direttore Centrale Pianificazione

e Controllo di Gestione

Dr. Gregorio TITO

Dr. Paolo OLLIANA

 

 

 

 

 

 

 

 

PER LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI

 

 

CGIL/FP

f.to

 

 

 

 

CISL/FPS

f.to

 

 

 

 

UIL/PA

f.to

 

 

 

 

CIDA/FENDEP

f.to

 

 

 

 

CONFEDIR/DIRP

f.to

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

ART. 1
CAMPO DI APPLICAZIONE E DURATA

 

 

1.     Il presente contratto collettivo nazionale integrativo si applica a tutto il personale dirigente di seconda fascia dell’Istituto, di cui al CCNL 1998/2001 del personale dirigente dell’Area 1 stipulato il 5 aprile 2001- con rapporto di lavoro a tempo indeterminato o determinato.

 

 

 

 

 

ART. 2
FONDO PER LA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E DI RISULTATO

DEI DIRIGENTI DI SECONDA FASCIA

 

1.     Il fondo per la retribuzione di posizione e di risultato è determinato ai sensi del CCNL 1998/2001 del personale dirigente dell’Area 1 stipulato il 5 aprile 2001.

2.     Tale fondo ammonta per l’anno 2004 a Euro 37.913.652,00 e per l’anno 2005 a Euro 38.671.823,00.

 

 

 

 

 

ART.3
DISCIPLINA DELL’UTILIZZO DEL FONDO

 

1.     E’ confermata la disciplina prevista dal CCNI 1998/2001 stipulato il 15 ottobre 2001, in ordine all’utilizzo delle risorse contenute nel fondo.

2.     A decorrere dal 1° gennaio 2005, le modalità di erogazione della retribuzione di risultato sono collegate esclusivamente al grado di raggiungimento degli obiettivi ed alla qualità della prestazione individuale. Restano confermate le disposizioni previste dal comma 3, lettere A) e B) dell’art.5 del CCNI del 15 ottobre 2001.

 

 

ART.4
INCENTIVO ALLA ROTAZIONE DEGLI INCARICHI

 

1.     L’incentivo alla rotazione degli incarichi, di cui all’art. 9 del CCNL del 18 novembre 2004, è disciplinato sulla base dei criteri di cui ai commi successivi.

2.     L’incentivo alla rotazione degli incarichi spetta per il conferimento di incarichi di direzione e di area presso le strutture dell’Istituto.

3.     L’incentivo alla rotazione degli incarichi spetta per la durata dell’incarico, rinnovabile una sola volta.

4.     L’importo è fissato, in apposita sessione negoziale che si concluderà entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente CCNI, sulla base di apposite tabelle elaborate sulla base dei seguenti criteri:

a.      Classificazione delle strutture periferiche in classi di dimensionamento;

b.     Distanza dall’attuale sede di servizio, considerando distanze superiori ai km.50;

c.     Difficoltà socio-ambientale.

5.     L’importo di cui al comma precedente non spetta nei  casi di conferimento di incarichi nell’ambito dello stesso comune dove il dirigente già prestava servizio ed aveva la residenza nei precedenti 5 anni.

6.     L’importo di cui al comma 4 è erogato in una quota una-tantum, pari al 40% dell’importo annuo spettante, all’atto del conferimento dell’incarico, ed in importi mensili per il restante 60%.

 

 

 

ART.5
DISPOSIZIONI FINALI

 

1.     Per quanto non disciplinato dal presente CCNI restano in vigore le disposizioni del CCNI del 15 ottobre 2001.

2.     Le disposizioni di cui al precedente articolo 4 si applicano dalla data di sottoscrizione del presente CCNI.

3.     Le parti convengono sull’opportunità di attivare apposite sessioni negoziali per definire programmi formativi per il personale dirigente con contenuti finalizzati a lavoro per progetti e risultati.


 

 

DICHIARAZIONE CONGIUNTA

 

Le parti si impegnano ad attivare apposita sessione negoziale per rivedere, in vista della revisione del sistema indennitario, le modalità di erogazione della retribuzione di risultato anche in riferimento ad incarichi conferiti con particolari difficoltà socio-ambientali e di natura logistica.